Scoperta sostanza pericolosa in questo formaggio: ecco di cosa si tratta

E’ giunta in queste ore una nuovissima allerta alimentare prontissima a destare preoccupazione sul web. Questa segnalazione arriva proprio dal nostro Ministero della Salute e, anche se a volte si tratta dei semplici richiami per mancate comunicazioni degli ingredienti presenti, altre volte si tratta invece di sostanze che possono provocare gravi danni e addirittura pericolose allergie che risultano particolarmente gravi per la salute dell’uomo. In queste ore è un noto formaggio italiano ad essere sotto accusa ed è stato infatti anche ritirato dal commercio, ma vediamo insieme cosa sta succedendo.

Le segnalazioni da parte del Ministero della Salute sono ormai all’ordine del giorno in quanto, al fine di preservare la salute di tutti i consumatori, la lunga serie di controlli viene effettuata in continuazione. In queste ore è stata segnalata allerta su un tipo di formaggio ma è bene precisare che si tratta soltanto di un richiamo in via precauzionale in quanto collegato alla presunta (perora) presenza di batteri nocivi per l’uomo.

Il formaggio in questione è stato immediatamente ritirato da tutti i supermercati e tutte le persone che lo avevano comprato prima della segnalazione, hanno dovuto immediatamente interrompere il consumo a causa di un batterio chiamato Escherichia Coli. Per chi invece aveva acquistato il prodotto senza però averlo ancora consumato, il Ministero della Salute ha raccomandato di non toccarlo e restituirlo quanto prima possibile al punto vendita d’acquisto per ottenere il rimborso dell’intera cifra spesa e non era neppure necessario esibire lo scontrino fiscale al momento della restituzione.

Ma cosa è l’Escherichia Coli? E’ un batterio che vive nell’intestino di persone e animali sani; per la maggior parte è innocuo o causa una breve diarrea ma alcuni ceppi del batterio possono causare gravi crampi addominali, diarrea sanguinolenta e vomito. I segni e i sintomi dell’infezione di solito compaiono da tre a quattro giorni dopo l’esposizione ai batteri ma possono anche manifestarsi il ​​giorno dopo essere stati esposti oppure più di una settimana dopo.

Il formaggio di cui stiamo parlando è conosciuto come toma ed è un formaggio italiano semicotto che è stato incluso tra i prodotti tradizionali del Piemonte; esso è di forma cilindrica, presenta una crosta paglierina o rossiccia che può essere liscia oppure elastica mentre la pasta è di colore bianco paglierino e nel complesso abbastanza compatta. Il suo sapore è molto gradevole e dolce e l’aroma risulta alquanto delicato richiamando il burro e la crema di latte.