Non vi sono evidenze scientifiche per questa teoria ma certamente una carenza di calcio rende l’ortaggio più esposto all’attacco di diversi parassiti, tra cui questi imenotteri. Secondo questa “nuova teoria“, l’imenottero sceglierebbe pomodori sia per la facilità di penetrazione che per le temperature dello stesso ortaggio che favorirebbe la schiusa delle sue uova che permetterò alle larve di svilupparsi a spesa dell’ortaggio e in questo modo si svilupperebbe così il marciume apicale.

Ispezionando il marciume apicale sui pomodori non sempre si trovano larve ed esaminando la buccia del pomodoro si trova però il loculo dell’ovodeposizione. Per tali motivi si pensa che la teoria più accreditata sia quella legata alle esigenze nutrizionali del pomodoro stesso.
Altre teorie affermano anche che la causa del marciume apicale del pomodoro risiede in altri e diversi fattori concatenanti tra loro come:

  • Irrigazioni discontinue che causano un cattivo assorbimento del calcio da parte delle piante.
  • Carenza di calcio che, se prolungata, può presentare foglie gialle, soprattutto quelle più giovani. Quindi, se avete un problema di marciume apicale del pomodoro e notate qualche foglia tenera più ingiallita, dovreste provvedere ad una rapida concimazione che preveda apporto di calcio.
  • Esposizione ombreggiata in quanto una scorretta esposizione solare potrebbe aumentare il rischio di marciume apicale, e se i pomodori ricevono poca luce, è meglio spostare il vaso.
  • Concimi inadatti ad esempio il fertilizzante per le piante da fiori in quanto potrebbe rallentare l’assorbimento del calcio.