Il modo corretto per curare i gerani con il cambio di stagione: ecco come

Questa bellissima specie di fiore è originaria del Sud Africa. Il geranio è un regalo perfetto per tutti i nostri cari, poiché si cura facilmente senza attenzioni particolari, infatti ha bisogno soltanto di qualche accortezza per crescere rigoglioso. La bellezza è la particolarità di questa pianta sta nei suoi fiori, i quali sono molto vari, vivaci e a volte le foglie emanano un buonissimo e delicato profumo. Inoltre, dobbiamo sapere che il geranio può essere classificato anche come pianta “rampicante” o “ricadenti” e dunque, aiuta moltissimo alla decorazione di balconi e terrazzi.

Quante e quali specie esistono di geraneo? Scopriamole insieme, magari potremmo avere una specie più rara e non saperlo. Le specie di geranio esistenti in tutto il mondo, sono, pensate un po’, più di 400 ma purtroppo non tutte possono essere coltivate nei nostri balconi, poiché hanno bisogno di attenzioni e condizioni climatiche particolari. La loro fioritura comincia nella prima settimana di marzo e possono mantenersi fresche e rigogliose anche fino ad autunno inoltrato.

In linea generale, i geranei più diffusi e coltivati in Italia, sono l’Erodium, il quale ha i fiori con la forma di becco di airone, il Geranium che ha un fiore di forma regolare ed infine, abbiamo il Pelargonium, il quale ha una forma particolare, ovvero un fiore di sette stami che ad alcuni potrebbe anche ricordare vagamente la forma di una gru. Proprio quest’ultimo, è quello che vediamo più frequentemente sui balconi e sui terrazzi degli appartamenti sia di città che di campagna.

Quali sono le accortezze più importanti per curare al meglio i nostri amati gerani? Ecco come. Come abbiamo già accennato sopra, i gerani non hanno bisogno di cure eccessive. Nonostante ciò anch’essi, purtroppo possono incorrere in spiacevoli invasioni di parassiti, ma non sempre il malessere della pianta è dovuto ai parassiti, infatti se notiamo che quest’ultima presenta delle foglie ingiallite e a tratti persino avvizzite, bisogna cambiare la postazione perché è molto probabile che il cambiamento di colore, sia dovuto alla mancanza della luce del sole.

Un altro problema in cui potreste imbattervi è il fusto della pianta annerito, questo è segno che avete annaffiato il geranio troppo frequentemente e di conseguenza con molta probabilità, le radici si sono ammuffite. Per quanto riguarda invece l’invasione da insetti, dobbiamo sapere che il geraneo, quando viene infestato dalla cocciniglia bruna, manifesta delle macchie scure sulle foglie delle macchie scure sulle foglie. Infine, per far sì che il geraneo cresca rigoglioso, dovete sapere tre semplici cose: ha bisogno di molto sole, la terra dev’essere zappettata di continuo per renderla penetrabile dall’acqua, ed inoltre, bisogna togliere le foglie secche man mano senza però strapparle ma usando una forbicina.