Mangiare formaggio con i vermi fa molto bene al nostro corpo: ecco perché

Oggi nel nostro articolo vogliamo parlarvi di un formaggio molto particolare ma veramente molto apprezzato dai più impavidi, il formaggio in questione è il casu marzu, noto anche come formaggio con i vermi, è tra i formaggi più particolari al mondo e viene prodotto in Sardegna. Venduto clandestinamente (perché ne è vietata la commercializzazione) è tra i formaggi più ricercati dai turisti dal palato buongustaio che visitano questa meravigliosa isola. Anche solamente per poter vedere di presenza questo famoso formaggio, con le larve che saltano da una parte all’altra della forma.

la popolarità in crescita di questo formaggio è testimoniata da un recente articolo di una nota rivista americana, documentando la storia del prodotto. In Sardegna in questo ambiente incontaminato i pastori producono questo nobile formaggio, l’ormai famoso casu marzu infestato di larve che, per anni è stato considerato il più pericoloso al mondo.

Per questo delizioso e temuto formaggio viene utilizzato solitamente il fiore sardo, il pecorino dell’isola.  Le larve di mosca casearia (Piophila casei) attirate dalla forma, depongono le uova all’interno del formaggio, una volta che le uova si sono schiuse i vermi iniziano a muoversi all’interno della pasta, rendendola cremosa e fanno assumere alla forma un colore giallognolo o grigio dal sapore pungente e piccante. Quindi il casaro una volta stagionato il formaggio lo apre e lo assaggia, con le larve all’interno che iniziano a zampillare freneticamente.

Se si riesce a superare tranquillamente il disgusto per i vermi, il formaggio donerà al vostro palato un sapore intenso e piccante, con un retrogusto che rimarrà per ore nella vostra bocca. La leggenda narra proprietà afrodisiache. Molti però sostengono che il formaggio sia pericoloso per la salute dei consumatori perché se i vermi sopravvivono alla digestione possono creare delle miasi, ovvero delle infestazione di parassiti all’interno del corpo, con piccole perforazioni all’intestino dovute ai morsi delle larve. Ma ad oggi non è stato certificato nessun caso del genere. La vendita di questo formaggio è vietata dalla legge, tuttavia i sardi e i turisti che lo visitano lo consumano ugualmente.

Molti turisti, infatti, visitando questa bellissima isola vanno alla ricerca dei prodotti tipici della Sardegna, e il casu marzu rientra tra le attrattive culinarie della ricerca, prendendo d’assalto i piccoli produttori locali. Tuttavia, solo i più coraggiosi assaggiano questo prodotto, originario del nord della Sardegna, provando a scoprire tutti gli aneddoti su come si prepara una simile prelibatezza. Una tradizione antica che sopravvive al corso dei secoli.