Tonno in scatola: attenzione, ecco cosa succede se lo mangi ogni giorno

Statisticamente è il tonno in scatola una delle forme più diffuse di cibo “conservato” sotto il processo di scatolatura, divenuto parte dell’alimentazione comune a partire dallo scorso secolo, in particolare dal dopoguerra in avanti. Oltre 2/3 delle famiglie italiane sono discretamente munite di scatolame alimentare a casa ed il tonno costituisce una fonte importante di cibo sia da adottare in condizioni di “emergenza” ma è anche utile in virtù delle applicazioni molto varie di questo cibo. Dall’avvento del web hanno iniziato a diffondersi una serie di storie più o meno verificabili sull’effetto soprattutto negativo del tonno nelle nostre vite, oltre che legate ad un consumo troppo importante. Cosa sucede a mangiare tonno in scatola ogni giorno?

Tonno in scatola: attenzione, ecco cosa succede se lo mangi ogni giorno

Si tratta allo stato attuale di un alimento sicuro, maggiormente tutelato rispetto al passato. Come intuibile, è sempre meglio puntare su prodotti di qualità, magari brand famosi e che fanno uso di tonno pescato in Europa o in Italia, maggiormente tutelativi anche nell’ambito ambientale. Il tonno in senso generale è un prodotto ittico salutare, molto ricco di sali minerali e vitamine oltre che una buona fonte di ferro e proteine.

Tuttavia il tonno, soprattutto quello in scatola abbonda di sale (non è un caso che molte marche di tonno, mettano a disposizione varianti senza sale o con meno sale), in quanto è un eccellente conservante. C’è poi il problema del mercurio che al netto delle fake news alimentari è naturalmente presente in questi animali, anche prima della pesca, e non è quindi determinato dalla conservazione. Il mercurio è un metallo pesante tossico che solo in quantità minime viene tollerato, per cui è consigliabile un consumo non superiore a 10 grammi al giorno di tonno in scatola, in quanto può determinare effetti piuttosto gravi come tremore agli arti, formicolio, dolori e malessere diffuso.

Tonno in scatola