La candeggina è un ottimo disinfettante? La risposta sconvolge tutti

La candeggina è stata sempre ritenuta un valido disinfettante e un ottimo sbiancante, ed è ancora uno dei prodotti più usati nelle faccende domestiche. Ma vediamo insieme se è davvero così indispensabile come si crede. Innanzitutto, facciamo un po’ di chiarezza. La candeggina oggi è largamente usata in tutte le tipologie di faccende domestiche sia per pulire, sia per disinfettare e sbiancare. La usiamo così frequentemente oggi perché la usavano già le nostre nonne e soprattutto perché il suo odore pungente ci dà l’impressione di pulito e disinfettato, dunque viene considerata un vero e proprio “killer” dello sporco.

Però la realtà è diversa. A provarlo sono diversi studi chimici condotti in laboratorio, i quali hanno dimostrato, che alcuni poteri che le si attribuiscono non sono esatti. Vediamo insieme nello specifico quali sono. Il primo aspetto che voglio mettere in evidenza, è il fatto che non pulisce. La candeggina non ha alcun potere detergente, dunque, di conseguenza non elimina lo sporco. Questo perché, un detergente per svolgere in modo efficiente la sua funzione, deve contenere delle sostanze chiamate tensioattivi, i quali sono gli unici elementi in grado di detergere e rimuovere in profondità le impurità. Le superfici alle quali viene applicata la candeggina risultano bianche. Accade ciò, solo perché la candeggina è uno sbiancante ottico quindi, il suo scopo è proprio quello di dare l’illusione del pulito.

Ma attenzione, poiché bianco non sempre è sinonimo di pulito. Per eliminare lo sporco servono detersivi e detergenti appositi. La candeggina, non è un disinfettante certificato. Nella natura della sua composizione chimica (ipoclorito di sodio) ovviamente lo è, anzi se proprio dobbiamo dirla tutta è uno tra i più potenti disinfettanti. Purtroppo però, quella che compriamo noi in commercio, non può garantire la completa disinfezione. Questo perché sulle varie etichette, non è specificato con precisa esattezza il contenuto e la concentrazione di cloro attivo.

Dunque, di conseguenza, E’ impossibile dosarla ed utilizzarla in modo efficace, così da ottenere la disinfezione voluta. Un altro aspetto negativo della candeggina, è che odia le alte temperature. Questo particolare prodotto chimico, quando viene sottoposto ad alte temperature perde efficacia perché soggetta a perdita di titolo in cloro attivo, in poche parole non svolge più in modo efficace il suo compito. Quindi, l’ormai radicata abitudine di usarla a 90° è assolutamente errata e da evitare. Ecco adesso un piccolo consiglio, per riuscire ad avere il massimo del suo potere sbiancante non si devono superare i 30°/40°.