La candeggina va bene per disinfettare? Ecco la risposta shock

La maggior parte dei detergenti che solitamente troviamo sugli scaffali dei supermercati, e che utilizziamo per la pulizia di tutta la casa, sono realizzati con ammoniaca o candeggina. Queste tipologie di prodotti, oltre ad essere molto economiche, sono anche ottime per eliminare macchie ostinate, inoltre, possono essere utilizzati sia diluiti con dell’acqua sia direttamente in purezza. Nonostante ciò, è importante che in nessun tipo di circostanza, vengano miscelati due o più prodotti chimici insieme.

Poiché se volontariamente o accidentalmente uniti, vi è la possibilità di creare una sostanza chimica, altamente tossica per il nostro organismo, la quale per essere precisi, prende il nome di cloramina, un gas altamente velenoso che tra i suoi tanti effetti collaterali, generalmente causa nausea, respiro sibilante e polmonite. Dobbiamo puntualizzare che nonostante ammoniaca è candeggina, siano entrambe delle soluzioni efficaci ad alto potere disinfettante e igienizzante, queste due sostanze presentano alcune piccole differenze ed utilizzi diversi.

Vediamo insieme di cosa si tratta nello specifico. La prima che voglio portarvi in evidenza, riguarda la differenza sostanziale tra igienizzare e disinfettare. Igienizzare, o detergere, significa letteralmente rimuovere da una qualsiasi superficie, tutto, o comunque la maggior parte dello sporco superficiale e con esso anche i germi ed i batteri presenti senza però eliminarli in modo radicale. Al contrario, per disinfettare, si intende non solo rimuovere superficialmente lo sporco, ma eliminare anche i germi ed i batteri presenti sulla superficie trattata in quel momento, riducendo così in modo notevole il rischio della loro diffusione.

A questo punto, la domanda che sorge spontanea è quale sia il detergente migliore, visto che entrambi sono efficienti e versatili. La risposta è semplice, infatti per quanto riguarda l’ammoniaca, possiamo dire innanzitutto che ha un odore più pungente rispetto alla candeggina e che non è adatta per disinfettare, ma al contrario, è perfetta per rimuovere a fondo lo sporco grazie alla sua azione sgrassante. Proprio per questo viene spesso utilizzata per togliere l’unto nelle vasche, nei lavandini e sulle piastrelle.

Per quanto riguarda la candeggina invece, grazie alle proprietà ossidanti del suo principio attivo, è molto efficace per sbiancare i tessuti ed eliminare dunque le macchie più difficili senza fare troppa fatica. La sua particolarità è quella di riuscire a rimuovere i batteri in maniera efficace, grazie al cloro in essa presente. Inoltre, disinfetta ma non deterge, poiché al contrario dell’ammoniaca, non contiene tensioattivi. Fate molta attenzione, poiché il suo utilizzo richiede delle precauzioni, ovvero gli ambienti dovranno essere ben ventilati e l’utilizzo dei guanti è fondamentale