Perché fa bene mangiare pasta? Ecco la risposta. “Pazzesco”

Benvenuti in questo articolo in cui tratteremo della tanto amata pasta, alimento che sta nel cuore di tutti gli italiani. Diciamo subito che la pasta è perfettamente in grado di accelerare il nostro metabolismo e per tale ragione non bisogna mai eliminare la pasta dalla dieta in quanto, se consumata in quantità ottimale (circa 80 grammi a porzione) con una salsa a base di verdure o pomodoro fresco e poco olio, riesce ad accelerare il metabolismo.

I suoi carboidrati hanno infatti dei tempi lunghi di assorbimento, riesce a saziare più a lungo e a fornire gli zuccheri complessi necessari per ogni sforzo fisico e mentale; aiuta anche il nostro corpo a lavorare di più e molto meglio. Anche questo è il motivo per cui in Italia i problemi di obesità sono decisamente inferiori rispetto ad altri posti del mondo. La pasta aiuta anche per mantenere maggiore concentrazione ed è proprio questo il secondo grande beneficio. Essendo facilmente digeribile, fornisce al nostro cervello gli zuccheri indispensabili e necessari al fine di gestire l’attenzione, la concentrazione e anche tutti i momenti di stress.

Sapevate che essa è un ottimo antistress commestibile? Non soltanto perché è molto buona, ma anche per la presenza di vitamine del gruppo B, specie della B1 (meglio conosciuta con il nome di tiamina), che è utile per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Anche il senso di benessere dato dalla serotonina viene parecchio aumentato dalla pasta, in particolar modo dal suo glucosio. La pasta, a differenza di ciò che si possa pensare, ha un indice glicemico più basso fra tutti i carboidrati (pane bianco, patate, zuccheri e questo ci fa sentire certamente sazi ma alza il livello delle proteine che proteggono il cuore e la circolazione del sangue; contiene inoltre poco sodio e quindi aiuta tanto la pressione.

Mangiando un piatto di pasta con i legumi si ha perfino un nutrimento completo con un valore biologico molto simile a quello di un a bistecca ma senza affaticare i reni e il fegato. Ultima cosa, ma non per importanza: la pasta è in grado di liberare le nostre energie positive, strano? Non diremmo.. Come nel caso della preparazione del pane, anche quando decidiamo di fare la pasta fatta in casa proviamo a non utilizzare l’impastatrice e ad impastare invece con le nostre mani: questo è un ottimo sforzo fisico che unisce concentrazione a fatica, è un gesto liberatorio che porterà ad un risultato finale del quale potremo godere insieme ai nostri cari.