Quali cibi devo evitare se ho il colesterolo alto? Ecco la lista

Una delle patologie di cui sentiamo più spesso parlare in Italia è il colesterolo alto, fenomeno che prende anche il nome di ipercolesterolemia. Quest’ultimo come già detto colpisce molti individui, i quali non sono accomunati da fattori come ad esempio la stessa età, ma dalla tipologia di alimentazione. L’ipercolesterolemia, per essere precisi, in alcuni casi, può arrivare a causare ad alcuni soggetti anche dei notevoli incrementi, a dir poco esponenziali, del livello di colesterolo in circolo nel sangue.

Dunque, per riuscire a tenere sotto controllo questi livelli, i soggetti che purtroppo sono affetti da colesterolo alto, sono costretti, anche controvoglia, a seguire un particolare regime di dieta, costituito da alimenti specifici del caso. Vediamo insieme di cosa si tratta, ma prima di fare ciò, cerchiamo di apprendere qualche ulteriore informazione su questa così preoccupante patologia. Il colesterolo non è altro che un composto organico appartenente alla famiglia dei lipidi steroidei.

Nel nostro organismo svolge tante tipologie di compiti diversi, alcuni di essi sono di fondamentale importanza. Come ad esempio, il fatto di essere un componente essenziale delle membrane cellulari, di cui riesce a regolarne perfettamente fluidità e permeabilità. Inoltre, non dimentichiamo che è il precursore della vitamina D, dei sali biliari ed anche degli ormoni steroidei, sia maschili che femminili, mi riferisco per esempio al testosterone, al progesterone, all’estradiolo, ecc. Come accennato in precedenza tutti i soggetti affetti da colesterolo alto, devono seguire un determinato regime di dieta.

A decidere quali alimenti possono farne parte o meno, sono i medici nutrizionisti, i quali consigliano a tutti i soggetti affetti da colesterolo alto, di evitare o ancora meglio, se possibile, di eliminare totalmente, tutti gli alimenti, che contengono prevalentemente grassi animali, come ad esempio il burro, il lardo, lo strutto e la panna, ma non dobbiamo dimenticare che bisogna anche limitare l’assunzione di oli vegetali saturi, come per esempio quello di palma e colza, ed infine le frattaglie, tra cui troviamo il fegato, il cervello, i reni.

Vengono esclusi da queste diete perfino gli insaccati in generale, poiché contengono un elevato tenore in grassi saturi. Dunque, non solo possono causare gravi problematiche a livello cardiovascolare (per capirci, si possono creare delle ostruzioni che con passare del tempo vanno ad ostacolare il passaggio del sangue) ma possono incidere negativamente anche per quanto riguarda la prevenzione dei tumori, infatti, proprio per questo, di regola non si dovrebbero superare i 50 grammi di carne alla settimana