Quanti caffè si possono bere al giorno? Ecco la risposta

Oggi parleremo del tanto amato caffè: una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali appartenenti al genere “Coffea” che fa parte della famiglia botanica delle Rubiacee. Sebbene all’interno del genere Coffea siano identificate e descritte ben oltre 100 specie differenti, commercialmente le specie di origine sono presentate come diverse varietà di caffè di cui le più diffuse sono l’arabica e la robusta. Attualmente il caffè è la bevanda più diffusa in tutto il mondo e a livello di valore economico è la merce più scambiata dopo i prodotti petroliferi. Esso rappresenta infatti la scusa perfetta per fare una pausa da studio o lavoro e l’occasione ideale per vedere gli amici e scambiare due chiacchiere.

Buono in inverno e buono in estate, il caffè ci accompagna ogni singolo giorno con il suo aroma inconfondibile. Che sia lungo o ristretto, liscio oppure macchiato, esso fa molto bene al nostro palato e alla salute, ma occhio a non esagerare con le quantità. Difatti la caffeina in esso contenuta è molto rischiosa se assunta oltre le dosi consigliate in quanto potrebbe causare insonnia, ipertensione, tachicardia, ansia ed irritabilità. E allora quanti caffè al giorno si possono bere?

Secondo l’EFSA, l’autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, non bisognerebbe mai superare i 400 mg al giorno di caffeina (che sono circa 5,7 mg/kg di peso corporeo al giorno). Queste dosi sono valide per le persone adulte in buono stato di salute ma diminuiscono per le donne in dolce attesa, per le quali si raccomanda di non superare i 200 mg al giorno. Considerando quindi le dosi di caffeina massime di ogni giorno, tenendo presente che una tazzina di caffè ne contiene dagli 80 ai 120 mg, un adulto che si trova in buono stato di salute non dovrebbe mai berne più di 4 tazzine quotidiane.

Berne di più comporterebbe infatti, stando ai risultati, un rischio cardiovascolare maggiore del 22% rispetto ad un consumo moderato e anche chi consuma del caffè decaffeinato presenta un rischio leggermente più alto di problemi cardiovascolari rispetto invece a chi non ne beve affatto. In definitiva quindi possiamo dire che il caffè non fa assolutamente male ma non bisogna di certo esagerare. E’ importante dire però che la caffeina non è contenuta solo nel caffè ma anche nel tè, nel cacao, nella coca cola, nelle bevande energetiche e anche in alcuni cibi.