Se bevi camomilla noterai subito questi benefici: ecco quali

Quando si parla di camomilla, ci si riferisce quasi sempre alla bevanda di colore giallo paglierino che viene preparata con le bustine e che da piccoli eravamo soliti berla quando avevamo mal di pancia. In tempi più moderni è stata poi inventata anche la versione solubile, come quella in capsule disponibile su Coribe, che unisce la comodità della preparazione rapida con la bontà dell’infuso classico. Ma ti sei mai chiesto a cosa serve davvero la camomilla?

Le proprietà e i benefici che i fiori di questa pianta hanno da offrirci sono davvero svariati e molto probabilmente sono anche poco conosciuti anche dai suoi consumatori più affezionati. La camomilla emana i bei profumi d’altri tempi e mentre la beviamo ci sentiamo completamente avvolti da un manto quasi magico, materno, che la rende una sorta di panacea per tutti i mali. Il principale effetto della camomilla è l’azione rilassante e semi-sedativa che apporta al nostro organismo e questo è il motivo per il quale è indicata prima di andare a dormire. Oltre a conciliare il sonno, essa riesce a favorire il rilassamento della muscolatura dello stomaco e delle pareti intestinali, ed ecco spiegato il motivo per cui le nostre nonne e mamme ce l’hanno sempre propinata in caso di mal di pancia.

Oltre a questo possiamo affermare che la camomilla è un vero ricettacolo di benefici per l’organismo, ma dobbiamo anche parlare degli effetti collaterali di questa bevanda rilassante? L’utilizzo di camomilla ad alti dosaggi può portare ad un ridotto assorbimento del ferro da parte del nostro organismo e soprattutto nei soggetti sensibili ad insonnia, nausea e agitazione, ma è una cosa davvero alquanto rara. Se si usano le bustine, bisogna però evitare di prolungare l’infusione oltre i 3 minuti al fine di non andare incontro ad effetti contrari (come quelli eccitanti e stimolanti, del tutto simili a quelli di un caffè).

È inoltre sconsigliato il consumo per tutte le persone allergiche alle Asteraceae, ovvero la famiglia di piante a cui appartiene la camomilla. Bere camomilla ogni sera è una buona abitudine da prendere e non comporta nessun tipo di problema (fatta eccezione per i soggetti iper-sensibili), nemmeno per i bambini, ma bisogna comunque evitare un consumo esagerato. Infine affermiamo che, 3 o 4 tazze (150 ml) di camomilla per gli adulti, meglio se lontano dai pasti per non compromettere la metabolizzazione del ferro, vanno più che bene; mentre per i più piccoli sarebbe necessario consultarsi con il proprio pediatra e valutare caso per caso.