Ecco perché mangiare salsa di pomodoro fatta in casa: “assurdo”

La salsa di pomodoro è senza dubbio uno degli alimenti più consumati in Italia. Pensate che sono in molte le famiglie che ogni anno, durante il periodo di maturazione dei pomodori, dunque il periodo estivo, si riuniscono per preparare la famosa salsa di pomodoro. Per molti tutto ciò oramai è diventata una vera e propria tradizione, dunque da portare avanti, tramandandola di padre in figlio. Certo, siamo costretti ad ammettere che però di questi tempi la concorrenza non manca.

Infatti anche facendo un semplice giro al supermercato, ci accorgiamo subito delle grandi varietà e marche a disposizione, le quali sono prima di tutto garanzia di qualità. Qualità che troveremo anche nelle salse di pomodoro preparate in casa, ma purtroppo non sempre si riesce ad avere una salsa ottima come quella dei supermercati. Accade ciò, perché anche mettendoci tutto l’amore del mondo trattandosi di un procedimento portato avanti da esseri umani, quest’ultimi potrebbe sbagliare qualcosa più o meno grave, a differenza delle macchie.

Il rischio maggiore della passata di pomodoro fatta in casa, è il botulino. Questo, insieme ad altri batteri, è avvantaggiato dall’acqua contenuta in modo del tutto naturale nel pomodoro stesso. E l’acqua è il “terreno” (se così possiamo chiamarlo) nel quale i batteri prolificano molto più con facilità. Dunque, ecco un piccolo ma utilissimo consiglio per voi: se decidete di fare la passata di pomodoro fatta in casa, dovete tenere presente che vi è la possibilità di ottenere un prodotto che abbia una minima, (se non nulla), percentuale di sviluppare batteri. Possiamo ottenere ciò, facendola semplicemente cuocere a lungo e dunque facendo evaporare l’acqua, ottenendo così un prodotto di qualità migliore.

Ma, come accennato in precedenza, vi sono anche altri batteri che possiamo definire come potenzialmente pericolosi. Proprio in questo caso, a favore della “guerra” contro i batteri che potrebbe in qualche modo danneggiare la salute umana, troviamo invece un altro fattore. Mi riferisco a quella del ph del pomodoro, il quale di natura è un ortaggio abbastanza acido e come molti di noi sanno, i batteri dannosi faticano a svilupparsi in ambienti molto acidi. Un altro alimento che in virtù di quanto detto sopra, è basico, dunque favorisce la creazione di un ambiente nel quale i batteri riescono a proliferare maggiormente è lo zucchero. Ma anche questo è evitabile, basterà usare dei pomodori ben maturi e rossi raccolti nella stagione corretta, così saranno già dolci al naturale