Si può mangiare miele in gravidanza? Ecco la verità. “Attenzione”

Sappiamo tutti che il miele è un alimento prodotto dalle api domestiche e non a partire dal nettare o dalla melata. Per essere precisi, il nettare è bottinato che si trova sui fiori di moltissime piante. Il nettare viene prodotto dalle ghiandole che prendono il nome di nettarifere, le quali sono presenti all’interno del fiore ma anche in posizione esterna (detta extra-floreale), come ad esempio sul picciolo delle foglie di alcune piante, tra cui troviamo il ciliegio e il lauroceraso.

Il nettare e la melata vengono raccolti, se vogliamo usare il termine scientifico “bottinati” , dunque trasformati, disidratati e immagazzinati direttamente nel favo. Il miele viene utilizzato come nutrimento dalle api nei periodi di assenza di importazione nettarifera, ovvero nella stagione invernale oppure tra una grande fioritura e l’altra. La questione di oggi è chiarire se le donne in dolce attesa possono mangiare il miele. La risposta è sì, proprio perché la maggior parte di esso, viene pastorizzato con un particolare metodo, il quale è simile a quello utilizzato per il latte.

Inoltre, a differenza di altri alimenti come ad esempio i formaggi o i salumi crudi, non esiste nessun studio scientifico che sconsigli l’utilizzo del miele non pastorizzato in gravidanza. Dobbiamo puntualizzare anche che il miele dà un valido aiuto alle future mamme, grazie ai nutrienti di cui è ricco, tra cui troviamo, le proteine, gli idrati di carbonio, le vitamine (precisamente la B e C) , il calcio ed infine persino l’acido folico (è proprio quello che il medico prescrive alla paziente durante la gestazione). Quest’ultimo contribuisce in particolar modo alla formazione adeguata del tubo neurale del feto, ovvero, per capirci, la struttura da cui si origina il sistema nervoso centrale.

Sappiate che il miele vi aiuterà con i problemi del sonno tipici del primo trimestre ed anche in caso di rigidità muscolare. La sua azione calmante è data soprattutto dall’effetto del glucosio sui neuroni. Infatti, nei suoi zuccheri sono contenute delle sostanze sedative, le quali promuovono il rilassamento. Insomma, il classico bicchiere di latte con un cucchiaino di miele, bevuto di sera, sarà estremamente utile per il vostro riposo. Se invece i vostri problemi riguardano la cattiva digestione o dei semplici disturbi intestinali, il miele vi sarà utile per assimilare molto più facilmente gli alimenti. Infine, non dobbiamo dimenticare che il miele, riesce a rafforzare persino il sistema immunitario della madre in dolce attesa, grazie all’azione di un gruppo di antiossidanti di cui è molto ricco