Cosa succede se lavo i piatti con la candeggina? Ecco la risposta

È capitato a tutti, dopo aver mangiato con gusto, magari tra risate e conversazioni interessanti, al momento di alzarci da tavola, l’idea di metterci a lavare i piatti proprio non va giù per niente. D’altra parte però, questa è proprio una delle attività domestiche di cui non possiamo in alcun modo liberarci, anche se optiamo per l’aiuto della lavastoviglie. In ogni caso, sono in molti fra noi a commettere qualche errore nel rigovernare le stoviglie. Ecco dunque un piccolo consiglio che vi aiuterà a fare al meglio anche questa incombenza casalinga.

Uno degli errori, ritenuto tra i più comuni e assolutamente da evitare è proprio quello di dimenticare di pulirli a fondo di tanto in tanto sia le stoviglie che il lavello. Non dobbiamo dimenticare che i nostri peggiori nemici sono i germi e per poterli tenere lontani occorre che ogni qualvolta laviamo le stoviglie, dobbiamo essere certi che lo si stia facendo in un ambiente igienizzato, così da evitare che gli indesiderati ospiti passino dal lavello al piatto. Parte importante di tutto ciò è la spugna per lavare i piatti, la quale è un terreno fertile per i germi. È proprio per questo che è importante lasciarla asciugare, possibilmente all’aria, dopo averla magari igienizzata con un antibatterico.

Se purtroppo non si ha tempo, il suggerimento che possiamo darvi, è quello di utilizzare il microonde: bastano trenta secondi per una spugna asciutta e a prova di batteri. Insomma, facile, veloce, comodo. Inoltre, dobbiamo ammetterlo, usare molto sapone ci dà l’idea di lavare meglio e più a fondo. Niente di più sbagliato, poiché usare troppo detersivo per piatti è davvero uno spreco non solo inutile, ma anche dannoso per l’ambiente. Infatti, la quantità di schiuma diventa esagerata col risultato che per risciacquare i piatti occorre moltissima acqua ed infine, ci impedisce di osservare con attenzione le stoviglie, col bel risultato che i piccoli residui di cibo rimangano attaccati a piatti, bicchieri e pentole.

Molti credono che usare vari prodotti, sempre più aggressivi sulle stoviglie sia positivo, poiché in questo modo vengono eliminati tutti batteri, ma non è così, poiché a volte l’eccesso di zelo è davvero controproducente. Infatti, per lavare i piatti bastano acqua calda e un poco di sapone. Saponi o detersivi con aggiunta di candeggina, così come altri prodotti antisettici aggressivi, sono assolutamente da evitare perché possono dare luogo a batteri resistenti persino ai farmaci. Se proprio non volete rischiare di far proliferare i batteri, quello che vi consiglio è di igienizzare il lavandino con bicarbonato di sodio e aceto, oppure con aceto e sale