Che succede se mangio salsa di pomodoro scaduta? “Attenzione”

L’acquisto di prodotti in scatola, in particolar modo i pomodori, è stato da sempre sconsigliato dagli esperti, poiché le conserve in scatola, si dice che favoriscano il rilascio di sostanze impiegate per la produzione di plastica, come ad esempio il Bisfenolo A (BPA). Per essere precisi, questa particolare sostanza può arrivare ad alterare e danneggiare la salute a livello endocrino, ma anche l’utero, soprattutto nei primi anni d’età. Il BPA può arrivare persino a colpire in alcuni casi anche il sistema nervoso ed immunitario. Insomma, è potenzialmente una delle sostanze più nocive per la nostra salute.

Cerchiamo di conoscere qualcosa in più su di essa. Questa sostanza purtroppo si sviluppa principalmente all’interno dello scatolame, per via del contatto tra l’acidità del pomodoro e l’involucro del contenitore. I pomodori, e tanti altri cibi in scatola, in linea generale, possono essere consumati anche dopo un anno circa dalla scadenza indicata, ma tutto ciò può avvenire solo se vengono conservati in un luogo idoneo alla conservazione (fresco e privo di umidità). Ecco come fare per valutare l’integrità del nostro pomodoro in scatola. Innanzitutto, dobbiamo puntualizzare che il pomodoro, le polpe e tanti altri tipi di conserve vengono precedentemente sterilizzate e di conseguenza, possono essere consumate tranquillamente anche dopo tre anni.

Per riuscire a valutare il prodotto, ovvero decretare se sia fresco o meno, possiamo avvalerci dei codici presenti sull’imballaggio. Questi codici, rappresentano l’anno e il mese di confezionamento del prodotto. Per quanto riguarda l’assunzione di passata di pomodoro per le donne in stato di gravidanza, possiamo dire che gli esperti ne sconsigliano il consumo proprio per evitare l’eventuale esposizione al BPA, ma comunque sia un uso abbastanza moderato è del tutto tollerabile. Attenzione però, poiché nel momento in cui, magari inavvertitamente, ne facessimo un uso eccessivo il nostro feto potrebbe incorrere in dei disturbi a livello nervoso, in particolar modo a livello di comportamento e perfino in rischi che riguardano la ghiandola prostatica.

Ritornando al discorso scadenza, anche se precedente abbiamo affermato che essendo dei prodotti preconfezionati, sterilizzati, possono essere consumati anche a dopo un lungo periodo, questo non significa che possiamo abusare di questo fattore e consumare passate anche dopo molto, ma molto tempo, altrimenti rischiamo di sviluppare delle gravi patologie a livello intestinale. Quest’ultime sono causate principalmente da batteri che hanno avuto tutto il tempo necessario per svilupparsi. Dunque, prima di consumare la passata di pomodoro controllate sempre il colore, la consistenza e l’eventuale presenza di corpi estranei.