Ecco quante volte a settimana mangiare pasta: “attenzione”

Quando parliamo di pasta pensiamo immediatamente ai carboidrati e coloro che vogliono restare “in linea” storcono il naso convinti che mangiarla sia assolutamente proibito a chi segue una dieta ipocalorica per dimagrire. Ma non c’è niente di più sbagliato perché in realtà la pasta fa bene a tutti, a chi vuole mettere su massa muscolare, a chi vuole perdere peso, ai bambini che stanno crescendo, agli adolescenti, agli adulti e agli anziani.

Un dottore specialista in Scienza dell’alimentazione e dello sport, ha spiegato il motivo per cui, soprattutto per chi pratica sport, i carboidrati risultano fondamentali e perché la pasta, in particolar modo, sia un alimento sano che non può e non deve mancare nella dieta di chi fa attività fisica a qualsiasi livello, ma anche di chi, non può essere definito uno sportivo. Per lo sportivo i carboidrati sono di vitale importanza sia nella fase di preparazione ad un allenamento o ad una gara, sia nella fase che segue lo sforzo, al fine di ottimizzare il recupero.

In particolare la pasta, abbinata a condimenti leggeri è quel pasto ideale che, prima di un allenamento o di una gara, risulta molto nutriente, è un vero e proprio carburante perfino facile da digerire. E dopo lo sforzo aiuta anche a velocizzare il recupero e a facilitare il riposo in quanto la presenza nella pasta di carboidrati e aminoacidi insieme, in particolare il triptofano, favorisce la produzione di serotonina. Dato che la pasta piace praticamente a tutti e si può condire in svariati modi è molto utile da un punto di vista psicologico, in quanto permette all’atleta di vedere il pasto non come un “sacrificio”, ma anzi come un momento di piacere.

Ma quanti carboidrati (quindi pasta) si possono mangiare in una settimana? Iniziamo subito con il dire che il fabbisogno giornaliero di carboidrati varia a seconda del fisico e dell’intensità dell’allenamento e della persona generale. Agli atleti possono servire fino a 6-10 grammi per chilo di carboidrati al giorno e nel caso di uno sforzo estremo, servono addirittura gli 8 e i 12 g per kg. La quantità e la frequenza del consumo di alimenti come pasta, riso, polenta, orzo, farro e altri carboidrati dipendono comunque anche dall’età, dal sesso e dall’altezza. Secondo l’ultima revisione delle linee guida per una sana alimentazione le quantità e frequenze consigliate sono:

  • per bambini di 1-2 anni: 25 g 2 volte al giorno;
  • per bambini di 2-3 anni: 40 g 2 volte al giorno;
  • per bambini di 4-6 anni: 50 g 2 volte al giorno;
  • per bambini di 7-10 anni: 70 g 2 volte al giorno;
  • per ragazzini di 11-17 anni: 100 g 2 volte al giorno;
  • per ragazzi tra i 15 e i 17 anni: 100 grammi due volte al giorno;
  • e infine per adulti bastano 80 grammi una volta al giorno in un regime da 1500 chilocalorie al giorno .