Il miele fa ingrassare? Ecco cosa dicono gli esperti. “Attenzione”

Il miele è l’alimento perfetto per accompagnare una bevanda calda, da spalmare sul pane tostato, per arricchire il sapore dei formaggi oppure, più tradizionalmente, possiamo inserirla nell’impasto di torte e biscotti. Questo dolcissimo alimento ha origini molto antiche. Veniva utilizzato come riserva, una vera e propria scorta alimentare in vista dei lunghi e freddi mesi d’inverno, per merito del certosino lavoro delle api mellifere in un primo momento e delle operaie in un secondo.

Per essere precisi, le prime hanno il compito di prelevare il nettare e il polline dai fiori, li ingeriscono e li rigettano una volta giunte nella loro casa: l’alveare. Da questo momento entrano in gioco le api operaie, le quali lavorano il prodotto e lo trasportano all’interno dei cosiddetti favi fino a quando, dall’impasto di partenza, non si ottiene il tanto amato miele, per la conservazione del quale le api si impegnano a sigillare le celle con la cera.

A questo punto tocca all’apicoltore, il quale lo estrae attraverso un processo chiamato centrifugazione e lo decanta in appositi contenitori. Passando adesso al valore nutrizionale, possiamo dire che il miele è composto per circa il 95% da zuccheri, quali fruttosio e glucosio. Non hanno entrambi la stessa provenienza, infatti, sono prodotti in parte dal nettare, e in parte dall’idrolisi del saccarosio di esso, per azione di alcuni enzimi contenuti nelle ghiandole salivari delle api.

Per quanto riguarda il valore nutritivo, il miele è un alimento rapidamente digeribile e molto energetico, molto utile nei momenti in cui vi sia bisogno di energia prontamente disponibile per rifornire il nostro organismo l’organismo. Ha un contenuto calorico minore rispetto a quello dello zucchero classico (304 kcal/100 g rispetto alle 390 kcal/100 g), nonostante ciò l’indice glicemico è pressoché simile. Per quanto riguarda le componenti vitaminiche, i minerali e i benefici intrinseci posseduti nel miele, quest’ultimo acquista punti e vince sullo zucchero che al contrario ne è privo e fornisce calorie pressoché vuote.

Dunque, a parità di quantità usate in linea generale, non esistono grandi differenze fra i due dolcificanti. Detto ciò, abbiamo tutte le informazioni necessarie per decretare se il miele faccia ingrassare o meno. Esso, a fronte delle sue calorie e di una forte componente glucidica, è chiaro che mangiare troppo miele può far ingrassare e può incidere negativamente sulla propria forma fisica. Inoltre dobbiamo anche puntualizzare che non è vero che alcune tipologie sono più caloriche di altre, questa caratteristica accomuna tutte allo stesso modo