Che succede se bevo caffè prima di andare a dormire? “Attenzione”

Dobbiamo sapere che esistono due tipologie di bevitori di caffè: quelli che amano sorseggiarlo dopo cena, anche poco prima di mettersi sotto le coperte, e coloro che temono che assumerlo a tarda sera possa in qualche modo compromettere la qualità del sonno. Scopriamo insieme quale tipologia di bevitori ha ragione e se bere caffè prima di andare a dormire fa davvero male come si pensa. Quello che dicono gran parte degli studi scientifici è che in realtà la caffeina non sia responsabile in alcun modo di disturbi legati alla qualità del sonno.

Di conseguenza, bere una tazzina di caffè poco prima di andare a dormire non sia un’abitudine a cui purtroppo dobbiamo rinunciare. Adesso è arrivato il momento in cui vengono sfatati alcuni falsi miti sull’argomento. Possiamo dirlo con assoluta certezza, il caffè non disturba il sonno ben altre le sostanze dannose. La convinzione che bere caffè rovini il sonno dipende dalla proprietà intrinseca nel caffè, la caffeina, la quale come molti sanno, tende a stimolare il sistema nervoso, rendendo così la mente più lucida e riducendo la sonnolenza. Da poco tempo a questa parte, alcuni ricercatori americani di un’importante università, hanno stilato l’elenco di alcune sostanze che, nel momento in cui vengono assunte poche ore prima di coricarsi, avrebbero delle conseguenze negative sulla qualità del sonno.

Indovinate un po’, tra queste non è presente la caffeina, bensì nicotina e alcol. In particolar modo, se si bevono alcolici entro le 4 ore prima di recarsi a letto, il nostro organismo ha molte più probabilità di interruzione del sonno rispetto a quanto può succedere bevendo caffè. Dunque, l’idea che bere il caffè prima di dormire tenga svegli durante le ore notturne è decisamente un falso mito, sebbene non dobbiamo dimenticare che ogni individui è diverso dall’altro quindi alcuni soggetti possono essere più sensibili di altri alla caffeina, metabolizzando in tempi più lunghi rispetto agli altri.

Il consiglio in questo caso è che ognuno di noi deve conoscere e ascoltare i ritmi del proprio organismo e sapere se è il caso di interrompere l’assunzione di caffè dopo un certo orario della giornata. In alcuni casi è stato dimostrato che bere caffè pochissimi minuti prima di dormire aiuti non solo a dormire meglio, ma anche a risvegliarsi con molte più energie. Per essere precisi, il caffè agisce sull’adenosina, la sostanza che ci fa dormire profondamente, inibendola, ma attenzione poiché il suo effetto inizia solo dopo 20 minuti. Ciò significa quanto detto sopra ovvero che addormentarsi dopo aver bevuto caffè favorirebbe un energetico risvegliare.