Ecco in che momento mangiare lenticchie a Capodanno: “attenzione”

Mangiare cotechino e lenticchie il giorno di Capodanno è una tradizione molto diffusa in tutta Italia, pensate che già gli antichi romani erano soliti consumare un bel piatto di lenticchie il primo giorno del nuovo anno. Questa abitudine così radicata valeva come un buon auspicio per garantirsi maggiori ricchezze e si dice infatti che mangiare le lenticchie a Capodanno “porti dei soldi”, ma perché?

Prima di tutto la forma rotonda e leggermente appiattita di questo preziosissimo legume ricorda le monete d’oro, e anche la cottura, che ne fa aumentare il volume fa pensare ad un ottimo accrescimento e quindi ad una ricchezza sempre più crescente: ecco il motivo per cui le lenticchie rappresentano ricchezza e prosperità. In passato c’era addirittura l’usanza di regalare, il 31 dicembre, un borsellino stracolmo di lenticchie. Inoltre le lenticchie sono un alimento davvero prezioso dal punto di vista nutrizionale, sia per l’apporto calorico che per la notevole dose di fibre vegetali. Grazie alla grande fonte di fosforo, vitamine e potassio, esse sono tra le sostitute più validi per chi, al giorno d’oggi, sceglie di seguire una dieta vegetariana dato che le loro proprietà le rendono un validissimo sostituto della carne.

Le lenticchie, infatti, andrebbero consumate di più e decisamente più spesso ma forse questa tradizione che le lega al Capodanno ne limita in qualche modo il consumo durante tutto il resto dell’anno. Ma qual è il momento esatto per mangiare lenticchie? Prima della mezzanotte. Ma vi siete mai chiesti il perché? Ancora una volta, come per molte altre feste cristiane, ecco che sacro e profano s’incontrano. Infatti, quella che ad oggi è una semplice tradizione beneaugurale, pare però che sia iniziata addirittura dagli scritti della Bibbia in quanto in numerosi passi, primo tra tutti quello in cui si parla della primogenitura di Esaù, le lenticchie sono le assolute protagoniste.

Anche al tempo degli antichi romani questo legume era piuttosto famoso ed era buon uso regalarne una borsa, chiamata scarsella, alle persone più care in quanto, per la forma, ricordavano molto delle monete, con il chiaro augurio che ogni lenticchia si trasformasse in denaro. Ora, a parte tutta la loro storia o i benefici che possono apportare al nostro corpo, non dimentichiamo di mangiarne un po’ nella notte di San Silvestro, al fine di conservare intatta questa millenaria tradizione. E ricordatevi anche che la tradizione vuole che mangiarne una porzione prima della mezzanotte sia davvero di buon augurio per l’anno nuovo.