Compri tonno in scatola? Fai attenzione a questo particolare: FOTO

Il pesce è uno degli alimenti più consumati dagli italiani, è non solo. Protagonista di cene eleganti, molto versatile in cucina. Sono davvero pochi gli individui che non mangiano buona parte del pesce, ancora meno quelli che non ne mangiano di nessun tipo. Dobbiamo ammettere che questi soggetti non solo si perdono una vera e propria bontà, ma anche una buona occasione per assumere nutrienti, infatti, non per caso fa molto bene al nostro organismo, poiché riesce ad apportare una grande quantità di sostanze benefiche.

Nonostante quello che abbiamo appena detto, con alcune tipologie di pesce dobbiamo prestare particolare attenzione. Per essere precisi, dobbiamo puntualizzare che il pesce come ogni altro alimento può diventare dannoso per il nostro organismo nel momento in cui viene assunto con molta più frequenza. Vediamo insieme di cosa si tratta nello specifico. Il pesce più consumato in assoluto in tutto il mondo, e di conseguenza il più commercializzato è il tanto amato tonno. Lo troviamo in scatola, nei barattoli in vetro, a tranci interi ed infine a piccoli pezzi.

Questa tipologia non solo è molto versatile e adattabile a tutte le età, è anche indipendente da eventuali malattie di cui si soffre, al contrario di altri alimenti. Per quanto riguarda il suo valore proteico, possiamo affermare che il tonno è dotato di un notevole apporto proteico ed anche di un elevato contenuto di acidi grassi precedentemente di omega-3. Spesso però capita che a causa di vari motivi tra cui troviamo ad esempio il costo elevato, i consumatori preferiscono decisamente comprare quello in scatola (per capirci quello industriale a piccoli tranci), piuttosto di quello fresco appena pescato.

Ma purtroppo quello pre conservato, non sempre viene trattato e commercializzato in modo corretto e di conseguenza risulta il più dannoso, a causa dell’elevato contenuto di conservanti di cui è imbottito. Proprio per questo motivo non dobbiamo assolutamente cullarci sul fattore tonno, poiché non tutto il pesce che finisce sulle nostre tavole è sicuro, non tutto il pesce è salutare. Oltre ai conservanti il fattore negativo, che spicca è di cui dobbiamo preoccuparci è rappresentato da una sostanza molto tossica del tonno, mi riferisco al mercurio.

Questo, per intenderci, è il più comune tra i metalli pesanti e come avete intuito, non è di certo una sostanza da sottovalutare, poiché anche un ingerimento del tutto accidentale, potrebbe arrivare a causare anche gravi danni alla nostra salute. Per essere precisi, la contaminazione da metilmercurio, rappresenta per l’essere umano una delle forme più tossiche, di intossicazione da pesce, la quale causa da un semplice mal di pancia fino a malesseri più gravi. Dunque limitate in consumo di tonno fino ad un massimo di due volte a settimana