Come si capisce che la salsa di pomodoro è andata a male?

Qualcuno di voi avrà sicuramente sentito l’incredibile notizia che sta prendendo piede in questo ultimo periodo, mi riferisco per essere precisi, a quella che riguarda la scarsa qualità delle conserve di pomodoro, specialmente della passata di pomodoro fatta in casa, in particolar modo a destare tutto questo scalpore è un pericoloso batterio, il quale prende il nome di botulino. Sia nel momento in cui ancora non avete appreso la notizia oppure al contrario sia che ne eravate già al corrente, siete comunque nel posto giusto, poiché riuscirete ad ottenere tutte le informazioni sul caso.

Innanzitutto, come prima cosa, dobbiamo specificare però che questa tipologia di rischio non si incontra in tutti gli ambiti di produzione, infatti nelle passate di pomodoro artigianali, le quali, per intenderci, sono state prodotte da aziende che danno vita a questo straordinario prodotto simbolo del made in Italy, aiutati però da tutta una serie di piccole attenzioni ed accortezze che fanno la differenza e che soprattutto oggi come oggi, sono anche sinonimo di qualità. A casa purtroppo accade tutto il contrario, poiché tutti questi processi che denominiamo di “sicurezza” per vari motivi, non si possono mettere in pratica.

Dunque, il rischio botulino nelle conserve di pomodoro fatte in casa è molto alto, ed è causato semplicemente dall’acqua contenuta in modo del tutto naturale nella passata stessa. Accade ciò poiché, proprio nell’acqua, essendo un ambiente favorevole, i batteri riescono a proliferare e a svilupparsi molto più facilmente rispetto ad un luogo asciutto. Dunque, se decidete di fare la passata di pomodoro fatta in casa, dovete prestare la massima attenzione durante ogni passaggio, anzi vi dirò di più. Ecco a voi un piccolo trucchetto che vi farà diminuire notevolmente il rischio di far sviluppare qualunque tipo di batterio, vediamo insieme di cosa si tratta.

Molti non sanno che per riuscire a debellare definitivamente il problema, basta soltanto far cuocere la passata di pomodoro più a lungo del solito. Con questo semplice medito, riusciremo a facilitare l’evaporazione dell’acqua e otterrete un prodotto con un minor rischio di sviluppare botulino ed altre tipologie di batteri. Se però è troppo tardi è già avete preparato le vostre amate conserve, non bisogna preoccuparsi, poiché anche già soltanto dall’aspetto con cui si presentato, potrete sin da subito intuire se il prodotto ha sviluppato dei batteri o se in generale la passata è andata a male. I fattori da considerare sono tre: dobbiamo evitare i barattoli che presentano una capsula gonfia, verificare se dalla conserva fuoriesce del liquido ed infine se durante l’apertura viene emanato un odore molto sgradevole.