Attenzione se mangi burro cotto: ecco cosa succede al corpo

Sono in molti a chiedersi cosa succede nel momento in cui ci accingiamo ad ingerire burro cotto. La cosa importante da puntualizzare è che è proprio vero che le proprietà del burro cambiano se lo si porta ad alta temperatura cucinandolo. Il burro, infatti, non ha una grande resistenza alle temperature elevate, di conseguenza, nel momento in cui viene scaldato, che sia per preparare qualche ricetta vista sul web o qualcuna più datata della nonna, libera delle sostanze che non fanno per niente bene alla salute.

Attenzione, quindi, perché non si dovrebbe mai mangiare il burro che è stato sottoposto in precedenza ad alte temperature o in qualche modo sciolto su cibi già caldi. Mai cuocere, quindi, e mai friggere questo particolare alimento, proprio per evitare che esso rilasci delle sostanze nocive e anche poco digeribili per il nostro organismo. Sottoposto a cottura inoltre, oltre che a perdere svariate vitamine, il burro diviene meno digeribile. Per essere precisi, il burro si conserva fra +4/6°, fonde completamente a 40°, vede bruciare totalmente una particolare sostanza, mi riferisco alla caseina a 140-150°.

Sulla bontà o meno di questo alimento per quanto riguarda la salute, ci si divide spesso in due schieramenti ben distinti: chi non lo usa, o cerca comunque di evitarlo il più possibile, e chi al contrario non rinuncia al suo gusto. Dunque, sulla base di ciò, possiamo dire si dividono in quelli che sostengono l’idea del burro che il burro faccia male, anzi per essere più precisi, non è altro che un concentrato di grassi di origine animale, insomma, uno di quegli alimenti che possono contribuire a far innalzare il rischio cardiovascolare. Dall’altra parte invece troviamo chi invita ad evitare il burro e al posto di quest’ultimo preferire altri tipi di grassi come ad esempio l’olio di semi e l’olio di oliva.

Per quanto riguarda infine, tutti i soggetti che non rinuncia al burro, al contrario, sostiene che va mangiato esclusivamente fresco senza che sia stato sottoposto a cotture o a fuoco elevato. Alcuni pensano anche che il burro va escluso dalla dieta, ma attenzione, poiché i grassi devono far parte della nostra alimentazione in quanto, parte fondamentale di essa, e in quanto insieme a carboidrati e proteine, sono nutrienti di cui abbiamo assolutamente bisogno. Per esprimere una definizione più accurata, i nutrizionisti affermano che il burro, offre una varietà di acidi grassi superiore rispetto a quelli contenuti ad esempio nell’olio di oliva risultando, di conseguenza, un alimento più completo, e anche meno calorico