Mangiare noci fa bene alla salute? Ecco la verità: “pazzesco”

Tutti sanno bene che le noci sono il frutto dell’albero di noce, una pianta (Juglans Regia) appartenente alla famiglia delle Juglandaceae originarie dell’Asia occidentale. Per spiegare brevemente la struttura, possiamo dire che la parte edule dei frutti, viene chiamata gheriglio ed è composta prevalentemente da due lobi grinzosi di colore tendente al bianco crema, teneri e croccanti, inoltre, è contenuta in un guscio legnoso, di forma tondeggiante o allungata. In base al tipo e alle varietà di noci è a sua volta confinato all’interno di una scorza carnosa di colore verde (mallo).

La stagione più indicata per la raccolta è l’autunno, ma, essendo coltivate in tutto il mondo, sono di conseguenza disponibili per tutto l’anno. Fra le tantissime produzioni di noci italiane, spicca soprattutto la noce di Sorrento, poiché è sicuramente la più apprezzata e diffusa. In questa particolare tipologia di noci, il gheriglio è di media grandezza, ha la forma ovale e il guscio è di colore chiaro, poco rugoso, sottile e allungato. Altri tipi di noci sono le Franquette, le quali hanno una forma grande e ovale, di seguito abbiamo le Hartley California, anch’esse grandi e “a cuore”, ed infine abbiamo anche le noci varietà Chandler, le quali hanno il gheriglio chiaro e quasi perlato.

Le noci sono ampiamente conosciute per la loro azione positiva sul colesterolo alto e la loro azione cardiotonica. Le proprietà delle noci sono numerose. Esse contengono una grande quantità di sali minerali, oligoelementi ed elettroliti. Tra i quali troviamo il fosforo, il potassio, il magnesio, il calcio, il rame (il quale è necessario per la sintesi dell’emoglobina e per gli ormoni), lo zinco (che è un importante immunomodulatore) e il ferro, non contando anche una buona quantità di acidi grassi, precisamente di omega 3, I quali sono particolarmente utili per tenere sotto controllo gli zuccheri e ottimi per la salute del cuore.

Per quanto riguarda la loro azione cardiotonica, possiamo dire che la noce è propriamente un tonico del sistema nervoso e possiede proprietà chiamate antianemiche, antispastiche, sedative e antinfiammatorie. L’effetto cardiaco delle noci dipende soprattutto dall’equilibrio in elettroliti ed anche, dalla loro azione che agisce sul tono muscolare ed elasticità dei vasi, i quali favoriscono la circolazione arteriosa. I medici, sulla base di diversi studi, affermano che nella quantità di 2 – 3 noci al giorno esse esplicano il meglio di questa grazie soprattutto per la presenza del magnesio, componente importante perché svolge un’azione antistress, antiinfiammatoria, antidolorifica, sedativa ed infine anche antiedemigena