Quanti caffè si possono bere al giorno? Ecco la verità. “Attenzione”

Per molti, il caffè non rappresenta soltanto una semplice bevanda che viene bevuta con consuetudine, ma un vero e proprio momento di profondo piacere. È proprio per questo motivo, che nel momento in cui i medici impongono Perù a qualunque ragione medica di rinunciarvi, è così difficile accettare quest’indicazione e rinunciare al piccolo piacere dell’amata tazzina.

Il rapporto tra il caffè è l’essere umano è molto profondo, per un certo verso, possiamo riassumerlo tramite l’esclamazione “Ci vorrebbe un buon caffè”, questa per l’appunto è una frase molto semplice, ma talmente comune da riassumere in poche e semplici parole il profondo rapporto che ci lega ad esso. Questo speciale legame, che oramai da molto tempo, si potrebbe dire da millenni, intercorre tra l’uomo e varie sostanze stimolanti, come ad esempio l’alcol, le foglie di coca, il tabacco e la caffeina, non è dunque per niente casuale. Proprio la caffeina è chiamata in causa nella genesi della moltitudine di effetti, in parte positivi ed in parte purtroppo anche negativi, associata al cospicuo consumo di caffè.

Ovviamente su questa sostanza, sono state effettuate molte ricerche, le quali hanno fornito e continuano a fornire ai medici, dei dati sulla salubrità di questa bevanda, ma attenzione, poiché i relativi pareri medici sono delle volte molto contrastanti. A differenza di altre sostanze (mi riferisco alla cocaina, l’eroina, l’alcol ecc.) un buon caffè non ha mai portato nessuno a commettere reati, prostituirsi e neppure a richiedere l’intervento dei soccorsi sanitari. Tuttavia, se assunta ad alte dosi, questa bevanda non è del tutto priva di effetti collaterali, vediamo insieme di cosa si tratta e come evitarli. Pur tenendo sempre presente le dovute eccezioni, dosi inferiori ai 300 mg di caffeina al giorno sembrano essere compatibili con la stato di salute della maggior parte degli individui adulti.

Dunque, possiamo dire che la dose sicura di caffeina in una dieta giornaliera è dunque di 300 mg, per intenderci meglio, è la stessa quantità contenuta, grosso modo, in tre tazzine di caffè espresso o in 6 tazze di tè). Ricordiamo anche che lo stesso limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di cioccolato extra fondente. Valutare anche altre bevande è importante, proprio perché bisogna tenere sempre in considerazione anche l’effetto sinergico e cumulativo e, insieme ad esso, anche il contributo di alcuni farmaci a base di caffeina, come ad esempio certi analgesici, brucia grassi e anoressizzanti.