Hai il colesterolo alto? Mangia questi cibi e potrai abbassarlo

Sebbene sia ormai chiaro a moltissimi quanto siano importanti i valori del colesterolo in termini di prevenzione da eventi cardiovascolari, soprattutto in termini di colesterolo non-HDL (cioè la differenza tra colesterolo totale e colesterolo buono), non è sempre così immediato tradurre questa necessità nelle varie scelte sulla dieta da seguire quotidianamente. A tal proposito vale la pena, allora, di ribadire delle informazioni fondamentali.

Il colesterolo in quanto tale presente negli alimenti non ha grandissima rilevanza in termini di colesterolo circolante nel sangue ma NON è assolutamente vero che l’alimentazione non incida, al contrario, ha un peso determinante per la maggior parte della popolazione, insieme ad un’attività fisica e al peso corporeo. Di estrema importanza è anche sapere come alcuni cibi non siano affatto la soluzione ad uno stile di vita sbagliato, ma rappresentano invece il coronamento più mirato ad un valore di colesterolo eccessivo e allo stesso modo si raccomanda di non interrompere delle terapie in corso.

A tal proposito si ricorda anche come sia importante attendere almeno 2-3 mesi dopo un rilevante cambio nello stile di vita al fine di poter apprezzare gli eventuali risultati, in quanto a differenza dei trigliceridi, che rispondono in modo piuttosto rapido, il colesterolo LDL richiede invece più tempo per assestarsi. Ecco qui di seguito alcuni cibi che possano aiutare a diminuire i suoi livelli troppo alti: L’avena: i cereali integrali dovrebbero rappresentare la principale fonte di calorie per una dieta sana, ma l’avena rappresenta senza dubbio la scelta migliore quando si parla di colesterolo, grazie alla presenza di fibra solubile che è in grado di apportare. Il modo migliore per consumarla è in chicchi integrali, ma una buona alternativa può essere anche in fiocchi, sempre integrali, usati per la preparazione di porridge dolci e salati.

L’orzo: quando si parla di problemi di colesterolo alto spesso viene ricordato anche l’orzo, che permette di godere degli stessi benefici dell’avena, oltre a garantire un indice glicemico molto basso a patto di scegliere ovviamente quello decorticato. E’ utile ricordare che può sostituire il riso in quasi tutte le ricette apportando un grande vantaggio in termini di colesterolemia in quanto in grado di incidere in modo molto meno rilevante sulla produzione dell’insulina. La soia: fra tutti i legumi conosciuti ne vale la pena di citare la soia, di cui disponiamo di un’ampia quantità di dati a conferma della sua efficacia, soprattutto grazie al suo contenuto di fitosteroli, lecitina, isoflavoni, saponine ed altro.

La frutta secca a guscio: le noci stanno sopra a tutto, grazie al buon rapporto omega-3/omega-6, ma diciamo che in realtà tutta la frutta secca a guscio e le mandorle in particolar modo rappresentano un’ottima scelta per chi deve abbassare i propri valori di colesterolo LDL, grazie anche alla presenza di fitosteroli. Avocado: restando su alimenti grassi non possiamo fare a meno di nominare l’avocado, che esattamente come l’olio d’oliva è ricco di preziosi grassi monoinsaturi. Pesce: dovrebbe essere consumato più volte a settimana se siete onnivori, prediligendo quello azzurro di piccola taglia come le sardine, ma variando anche con sgombro, tonno, salmone e trota, tutte specie note per il loro elevato apporto di grassi buoni.