Allerta Dengue: ecco i sintomi da non sottovalutare

Conoscete la febbre Dengue? Si tratta di una malattia virale tropicale e sub-tropicale che viene trasmessa dalle zanzare, essa è diffusa principalmente nel sud-est asiatico e delle isole occidentali del Pacifico, ma si sta diffondendo molto rapidamente anche in Africa e nell’America del Sud. Questa febbre si può manifestare in due forme diverse caratterizzate da differente gravità: normalmente i sintomi si limitano alla febbre alta, ad eruzioni cutanee simili al morbillo e a dolori diffusi, mentre quando viene contratta la forma emorragica il paziente sviluppa sanguinamenti che possono essere causa di caduta di pressione arteriosa.

Purtroppo, ad oggi, non esiste nessun vaccino ma il paziente che ne sopravvive acquisisce immunità a vita verso quello specifico ceppo virale e temporanea verso gli altri. La maggior parte dei pazienti che vengono colpiti si riprende senza alcun problema ma si stima comunque una mortalità pari all’1–5% in assenza di terapia e inferiore all’1% nel caso di terapie adeguate. Questa malattia è causata indifferentemente da uno dei quattro virus dengue, tra loro molto simili (DENV 1, DENV 2, DENV 3 e DENV 4). L’uomo viene contagiato dal virus tramite la puntura di una zanzara infetta.

Nell’emisfero occidentale, la zanzara Aedes aegypti è il può importante veicolo di trasmissione dei virus dengue, nonostante nel 2001 sia stata la zanzara Aedes albopictus ad originare un vero focolaio epidemico alle Hawaii; si ritiene che ogni anno nel mondo ci siano oltre 100 milioni di casi di contagio. Questa malattia si trasmette all’uomo attraverso il morso della zanzara infettata da un virus dengue; essa viene infettata quando punge un individuo portatore del virus nel proprio sangue. Il portatore può presentare dei sintomi quali la febbre dengue o una sua forma emorragica oppure può anche essere asintomatico.

Dopo circa una settimana, la zanzara può trasmettere il virus pungendo un individuo sano; la febbre Dengue non si diffonde per contagio inter-umano diretto, ma può essere trasmessa attraverso il trapianto di organi e trasfusioni. La via di trasmissione principale del virus Dengue, come già detto, avviene attraverso la puntura delle zanzare del genere Aedes che sono attive in particolar modo durante il giorno e ai fini del contagio è sufficiente anche una singola puntura. Una femmina di zanzara che si nutre di sangue umano infetto diventa a sua volta una zanzara infetta e a seguito della puntura il virus si localizza nell’apparato digerente. Circa 8-10 giorni dopo il virus invade altri tessuti, tra cui le ghiandole salivari, diventando una potenziale fonte di contagio per i successivi pasti.