Ecco i 5 pesci da evitare se soffri di colesterolo alto: la LISTA

La dieta deve essere una delle più importanti preoccupazioni per chi soffre di colesterolo alto. Per intenderci il fenomeno del colesterolo alto, non è altro che un eccesso di grassi cattivi (colesterolo LDL), il quale può favorire l’insorgenza delle placche aterosclerotiche che aumentano sensibilmente il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari gravi come ad esempio l’infarto e l’ictus. L’alimentazione è fondamentale per far sì che il nostro l’organismo smaltisce in modo corretto il grasso in eccesso nel sistema circolatorio.

In questo senso il pesce è molto utile, anche se, dobbiamo ammettere che non tutte le varietà sono adatte a chi purtroppo soffre di colesterolo alto. Proprio per questo motivo gli esperti consigliano a chi soffre di colesterolo alto di assumere pesce almeno due o tre volte a settimana. Questo particolare alimento infatti contiene alcune sostanze particolarmente utili per la salute di cuore e vasi sanguigni, tra cui troviamo ad esempio gli acidi grassi polinsaturi, gli Omega-3.

Di quest’ultima è particolarmente ricca anche l’alga spirulina, ma non finisce qui, poiché troviamo anche l’acido docosaesaenoico (chiamato comunemente DHA) e l’acido eicosapentaenoico (chiamato comunemente EPA). Gli elementi appena citati non solo aiutano a ridurre il colesterolo cattivo ma favoriscono inoltre la produzione di quello buono (colesterolo HDL). Dunque, il pesce fa molto bene all’organismo di chi soffre di colesterolo alto ma, nonostante ciò, è sempre opportuno privilegiare quelli magri rispetto a quelli grassi.

Per essere più precisi, i medici affermano che in primis pare che molluschi e crostacei siano i meno indicati per questi soggetti. Seguono poi i pesci grassi come ad esempio lo sgombro, il salmone, lo scorfano e l’acciuga. Altri pesci non proprio adatti a chi soffre di colesterolo alto sono l’anguilla, l’aringa, il dentice, il pesce spada oltre anche a caviale e bottarga. Al contrario, è invece consigliato assumere il pesce azzurro, poiché molto ricco di Omega-3 come ad esempio il merluzzo. Attenzione però, perché quanto appena detto, non dev’essere intenso selettivamente.

Ciò non significa che il pesce non adatto al colesterolo alto sia da cancellare definitivamente dalla tavola di questi soggetti, ma solo che bisognerebbe consumare piccole quantità. Non dimentichiamo inoltre che prima di modificare la propria dieta è sempre opportuno chiedere consiglio a un medico specializzato in alimentazione, ovvero il nutrizionista o il dietologo, così da avere consigli correnti e su qual è il regime alimentare da adottare che vada d’accordo con il vostro organismo, ed evitare di incorrere in ulteriori problemi di salute.