Come isolare i pavimenti di casa: ecco il trucco (quasi) gratis

Il processo di isolamento del pavimento al pian terreno, di solito, è considerato elemento di separazione tra l’ambiente interno dell’edificio ( che nella maggior parte dei casi è riscaldato) e le cantine non riscaldate o il terreno. Questo processo è molto importante per cercare di ridurre le varie dispersioni termiche che il fenomeno della condensa superficiale può rilasciare. In base alla tipologia di pavimento e dell’ambiente con cui ci troviamo davanti, possiamo intervenire in diversi modi. In questo articolo vi diremo alcune delle tipologie con la quale si può intervenire.

I cosiddetti “pavimenti freddi”, ovvero quelli rivolti verso l’ambiente esterno (come ad esempio i solai verso i porticati), o gli ambienti non riscaldati o il terreno, sono luoghi che procurano grandi dispersioni termiche e possono di conseguenza presentare, proprio per questo motivo, dei grossi problemi in tema di condensa superficiale. Per cercare di ridurre tali fenomeni, è importante non trascurare l’isolamento anche di tali solai, anzi, bisogna cercare di ottenere una temperatura superficiale interna del pavimento che sia non più bassa di due °C rispetto alla temperatura che c’è nell’aria.

Si sa, ma è giusto ribadirlo, il miglior modo per approcciarsi a tale fenomeno e, quindi, di prevedere l’isolamento dovrebbe essere quello già in fase di costruzione dell’edificio stesso. Ma se ciò non è avvenuto, o è avvenuto ma in maniera non adeguata, non vi preoccupate; è, infatti, possibile una riqualificazione energetica del solaio in questione. In base ai casi che ci troviamo davanti, infatti, è possibile procedere con diversi tipi di interventi.

Inoltre, dobbiamo prestare anche molta attenzione alla scelta del materiale isolante più adatto, soprattutto sotto forma di schiume auto indurenti, lastre rigide o tappeti. Degli ottimi isolanti ci possono dare dei vantaggi; in particolare, un vantaggio indiretto che si può ottenere da un buon e preciso isolamento termico è anche l’aumento dell’isolamento acustico. È giusto avvertirvi anche del fatto che questo particolare processo ha un determinato costo.

Ma non vi preoccupate, per il problema in questione che stiamo affrontando parliamo di una cifra moderata che, nel caso più alto, può arrivare a raggiungere circa sessanta euro. In più, possiamo anche dirvi che una delle migliori soluzioni a questo problema è quella di utilizzare il sughero. Se vi stesse chiedendo come funziona, è molto semplice. Lo strato di sughero (che può variare dai tre ai dieci mm) viene applicato al di sotto del pavimento in questione, che sia parquet, flottante, piastrelle di ceramica o moquette.