Trucco segreto per potare le piante: ecco cosa fare

Sembra una cosa scontata, ma non tutti sono a conoscenza di quale sia il miglior modo per potare le piante e di conseguenza neanche il periodo adatto. Innanzitutto, poiché è importante procedere sempre per gradi, non pensate di fare tutto insieme e in un unico round. Molto meglio partire con alcuni tagli leggeri, i quali in un secondo momento andranno ad aumentare, in questo modo diventa molto più semplice, riuscire a correggere eventuali errori.

Sulla questione vi sono una miriade di manuali, i quali indicano il percorso più idoneo per questa fondamentale operazione con la quale le piante riusciranno a crescere sane e si rafforzano. Ecco di seguito alcune, semplici ed essenziali regole che abbiamo ricavato ascoltando giardinieri esperti e raccolte direttamente per te. Come prima cosa bisogna capire cos’è la potatura. La potatura non è altro che una tecnica colturale importante, la quale, per essere più precisi, tende a favorire la crescita rigogliosa della pianta e la rende più forte di fronte agli attacchi di eventuali parassiti.

Prima di procedere però, è necessario sapere che, in linea generale, anche se esistono alcune tecniche che si adattano a più varietà di piante e alberi, ogni pianta richiede una specifica potatura. Vi sono inoltre alcune tipologie di piante che non hanno bisogno di essere potate e altre ancora che invece non tollerano alcun tipo di potatura drastica. Tra questi troviamo ad esempio il ciliegio e le conifere. Molti non sanno anche che è possibile combinare insieme più tecniche di potatura: in generale, tra le diverse tipologie si distinguono in particolar modo quella naturale e le operazioni di spuntatura, speronatura e diradamento.

Vediamo insieme di cosa si tratta più nello specifico. Come già accennato nei precedenti paragrafi, le tecniche di potatura delle piante sono molteplici e tutte con degli scopi ben precisi, i quali si adattano a specifiche specie di piante. La tecnica principale della potatura delle piante è quella naturale e consiste nell’eliminazione dei rami improduttivi. Nel caso in cui invece si vuole andare ad eliminare completamente alcune parti della pianta si parla di potatura di eliminazione.

Inoltre la potatura al naturale è quella più semplice e prevede il taglio netto di alcuni rami. È perfetta per alcune tipologie di alberi da frutta e piante ornamentali e, in genere, può essere praticata con una certa semplicità anche da chi non è un giardiniere esperto. Infatti basterà soltanto eliminare i rami vecchi o spezzati, quelli irregolari e quelli che invece tendono ad incrociarsi. Oltre ad essere una pratica che migliora la salute della pianta, va a migliorare in modo notevole anche l’estetica di essa e darle una forma ordinata.