TuttoAbruzzo.itScopri l'Abruzzo: bellezze, tradizioni e consigli

Dove fare trekking facile in Abruzzo? I percorsi panoramici perfetti anche per principianti

Samuel Di Felicedi Samuel Di Felice· 29/07/2026 08:19
Dove fare trekking facile in Abruzzo? I percorsi panoramici perfetti anche per principianti

In questi ultimi anni ho notato un cambio nella tipologia di persone che mi contattano per consigli sui percorsi da fare in Abruzzo. Non sono più solo gli escursionisti esperti, bensì famiglie intere che vogliono staccare dalla routine cittadina senza affrontare salite estenuanti. Dopo aver guidato decine di persone su sentieri abruzzesi e aver ascoltato centinaia di domande sulla difficoltà reale dei percorsi, mi sono reso conto che in questa regione esistono cammini davvero accessibili, capaci di regalare emozioni forti senza richiedere una preparazione atletica specifica.

La Valle dell'Aterno: il trekking perfetto per famiglie

Mi è capitato di recente di accompagnare una signora di sessant'anni e i suoi due nipotini lungo la Valle dell'Aterno, nei pressi di Fonte Cerreto. Partendo dal paese di Acciano, il sentiero si sviluppa in maniera quasi piatta per circa 6 chilometri, seguendo il corso del fiume attraverso una vegetazione che cambia colore con le stagioni. A primavera il paesaggio esplode di verde, mentre in autunno offre sfumature che rendono ogni foto meritevole di essere condivisa.

Quello che rende speciale questo percorso non è solo la facilità. È la possibilità di trovare piccoli spazi dove fermarsi, lasciare che i bambini si avvicinino all'acqua, raccogliere sassi lisci. Nessuna difficoltà tecnica reale, ma la sensazione concreta di trovarsi immersi nella natura abruzzese genuina.

Il dislivello è praticamente inesistente: appena 150 metri totali su tutta la percorrenza. Si impiega dalle 2 alle 3 ore per completare l'andata e ritorno, tempi che permettono di procedere senza fretta e di godersi ogni istante.

I Prati di Tivo: vista sul Gran Sasso senza fatica

Quando un lettore mi ha chiesto di suggerire un percorso dove vedere il Gran Sasso senza affaticarsi troppo, ho subito pensato ai Prati di Tivo. Questa zona, situata nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, rappresenta uno degli angoli più generosi dell'Abruzzo dal punto di vista panoramico.

Si può raggiungere Tivo in macchina fino a quota 1.500 metri. Da lì, i sentieri che si diramano sono molteplici e tutti caratterizzati da difficoltà contenuta. Il percorso verso la Fontana Trentaroli è tra i più praticati: circa 4 chilometri andata e ritorno, con un dislivello di 200 metri appena.

Ciò che mi affascina di questo luogo è come cambi completamente la prospettiva. Qui non ti senti più un turista che visita un'attrazione, ma piuttosto un osservatore privilegiato di un ecosistema montano delicato. In estate, durante le prime ore del mattino, il silenzio è talmente profondo che senti davvero il battito del cuore della montagna.

Portate una giacca anche se fa caldo a valle: i 1.500 metri d'altitudine comportano temperature ben diverse da quelle del fondo valle.

Il Sentiero della Costa Morelli a Civitella del Tronto

Non lontano da dove vivo, a Teramo, c'è un percorso che combina storia e paesaggio in modo quasi irreale. Civitella del Tronto, con la sua fortezza arroccata, rappresenta uno dei borghi storici più affascinanti della regione. Il sentiero della Costa Morelli aggira il paese dal lato nord, offrendo scorci sulla Valle del Tordino|Valle del Tordino praticamente a ogni curva.

Circa 5 chilometri tra andata e ritorno, con un dislivello di 250 metri distribuito in modo intelligente. Non ci sono mai salite ripide, ma una progressione dolce che ti consente di respirare regolarmente e di ammirare il paesaggio senza affanno.

L'errore tipico che vedo fare è partire senza una bottiglia d'acqua adeguata. Qui non ci sono punti di ristoro lungo il sentiero, quindi organizzatevi prima. Io di solito parto da Civitella al mattino presto, quando il paese è ancora addormentato, con uno zaino contenente almeno due litri d'acqua e qualche snack.

Consigli operativi per iniziare in sicurezza

Scegli il periodo giusto: da maggio a settembre è il momento ottimale. Evita gennaio e febbraio, quando le strade di montagna possono avere problemi di ghiaccio mattutino che nessuno annuncia.

Indossa scarpe da trekking vere, non sneaker. Anche sui percorsi facili, il terreno in Abruzzo può sorprenderti con radici e sassi scivolosi. Ho visto persone prudentissime piegare una caviglia proprio perché sottovalutavano l'abbigliamento.

Consulta le previsioni meteo il giorno prima, non quella mattina. In montagna le condizioni cambiano rapidamente. Se vedi nuvole sulla cima, rimanda semplicemente la partenza.

Informati sulla stagione dei funghi se vuoi evitare folle di cercatori lungo i sentieri. Nei fine settimana d'autunno, specialmente negli ultimi di agosto, alcuni percorsi si riempiono di famiglie intere attrezzate di cesti.

La vera difficoltà non è il trekking, ma la consapevolezza

In tutto questo tempo ho capito che la vera difficoltà nel trekking facile non è il dislivello o la lunghezza, bensì la consapevolezza di cosa ci si può permettere. Molte persone rinunciano a priori perché si auto-convincono di non essere in forma. In realtà, i percorsi che ti ho descritto sono accessibili a chiunque abbia una mobilità ordinaria.

L'Abruzzo non è solo montagna estrema. È anche la provincia di chi vuole staccare dalla città per qualche ora, respirare aria pura e ricaricare le batterie. I tre sentieri che ti ho raccontato lo consentono perfettamente, senza promesse irraggiungibili.

Scegli uno di questi percorsi, parti senza troppe aspettative e scoprirai come una giornata di trekking facile possa cambiare il modo in cui vedi la tua regione.

Samuel Di Felice
Samuel Di Felice

Samuel, giovane appassionato di cucina di Teramo, ha lavorato in agriturismi abruzzesi. Dal 2020 sperimenta piatti tipici con ingredienti locali. Sul blog unisce la passione culinaria a itinerari tra mercatini, caseifici e feste del gusto scoperte durante viaggi in famiglia.