La ricotta di mucca fa ingrassare? Ecco cosa dice la scienza

Farm produced.

Tra i prodotti della cucina tradizionale italiana e tipici di alcuni territori regionali troviamo la ricotta. Amatissima dagli italiani, la ricotta è protagonista di diversi piatti freddi e, grazie alla sua versatilità e al suo sapore gustoso e fresco, è spesso presentata in abbinamento alle diverse verdure.

Dal momento che si tratta di un alimento adatto sia ai grandi che ai piccini di tutte le età, viene spontaneo porsi alcune domande sulle sue proprietà e, in particolare, chiedersi se essa sia utile alla dieta o faccia ingrassare. Con questo articolo cercheremo di fare chiarezza su quest’ultimo dubbio.  

Tanti tipi diversi di ricotta

Come alcuni di noi sanno già, la ricotta è conosciuta per essere un formaggio magro prodotto dal siero, ovvero dal residuo del caglio, che è ricco di proteine, vitamine e sali minerali. Comunque, la ricotta non è tutta uguale, ma si può trovare di tipi diversi:

  • La ricotta di latte vaccino, che contiene 150 calorie per 100 grammi di prodotto e il 10% di grassi;
  • La ricotta di pecora o di capra, che contiene il 15% di grassi e più calorie della precedente;
  • La ricotta di latte di bufala, che conta 220 calorie per 100 grammi di prodotto, ed è quindi sconsigliata all’interno delle diete dimagranti;
  • La ricotta stagionata o secca, che raggiunge le 350 calorie per 100 grammi di prodotto. 

Oltre al contenuto di grassi e calorie, comunque, la ricotta si presenta ricca di amminoacidi, sodio, potassio, ferro, carboidrati, calcio, magnesio, selenio, proteine, vitamine dei gruppi A, C, D ed E e acqua

Inoltre, la qualità delle proteine contenute nella ricotta è ben più alta di quelle contenute nei normali formaggi stagionati, che sono invece ricchi di caseina.

La ricotta di mucca: un aiuto per la dieta dimagrante

La ricotta di mucca, come abbiamo visto, è la più magra e leggera, per questo è preferibile agli altri tipi di ricotta, soprattutto se ci si trova all’interno di un regime di dieta dimagrante. Visto che contiene solo 150 calorie per 100 grammi di prodotto può normalmente essere consumata senza grandi limitazioni, ma non è comunque bene esagerare. 

Per la dieta, è meglio comprare solo ricotta fresca, meglio ancora se di produzione non industriale. La ricotta, data la sua versatilità, può essere usata sia in piatti salati che dolci; è possibile condirvi la pasta o le insalate, ma anche cospargerla di caffè e un po’ di zucchero o di miele per avere un dolcetto ipocalorico. 

Sebbene la ricotta di mucca venga consigliata nelle diete, non ha in sé un potere dimagrante. Mangiare ricotta senza modificare lo stile di vita sedentario non apporta benefici sulla forma fisica; semmai, questo alimento può essere un alleato della dieta, poiché ha basso contenuto calorico, ma un grande potere saziante, pertanto riduce la percezione dello stimolo della fame. Inoltre, la sua ricchezza d’acqua lo rende utile per combattere la ritenzione idrica, mantenere la corretta idratazione dell’organismo e rivitalizzare i tessuti elastici del corpo.