Mangiare prosciutto a colazione fa bene o male? Ecco la risposta che sorprende tutti

La colazione salata, soprattutto per noi europei, a volte può sembrare una cosa anni luce lontana da quello che vogliamo. Spesso appena svegli non desideriamo altro che un caffè o cornetto mentre, basta andare ad esempio nel Regno Unito per avere appena svegli un bel piatto con all’interno uovo, bacon, salumi e formaggi vari.
Provare ad emulare questa tipologia di colazioni qui in Italia risulta sempre molto difficile. Non per mancanza di materie prime, anzi, la scelta nel nostro bel Paese di certo non manca. A partire proprio dagli affettati: ad esempio, al posto del classico bacon usato nelle cosiddette colazioni all’americana, noi potremmo usare qualche ottima fetta di prosciutto, rigorosamente prodotto in Italia e di conseguenza il migliore al Mondo.

Cos’è precisamente il prosciutto?

Il termine “prosciutto” ha in sé la radice del verbo “prosciugare”. Questo perché si fa riferimento a quando durante il processo di produzione, si essicca la coscia di un maiale di buona razza mediante la salagione, ovvero il processo che darà al prosciutto quel gusto salato che tanto rende famoso il prosciutto crudo. La varietà “prosciutto cotto“, prevede invece anche la cottura del cosciotto di maiale.
Il versione del prosciutto crudo però è senza alcun dubbio la più richiesta e raffinata, non solo per gli antipasti che precedono il pranzo, ma anche come condimento per panini e per secondi piatti.
Sia il prosciutto crudo che il cotto, sono tra gli alimenti con il coefficiente di digeribilità più alto al Mondo, ovvero circa il 97%. Gli esperti del settore affermano infatti che il prosciutto crudo va considerato un alimento predigerito dal sale. A conferma di questa grande digeribilità, va il fatto che sono indicati spessissimo nelle varie alimentazioni infantili.
Proprio grazie alla sua altissima digeribilità e soprattutto grazie al suo alto tasso di proteine, il prosciutto crudo in particolare è un ottimo alimento per le colazioni di chi pratica seriamente body building, non per forza a livello agonistico.

Prosciutto a colazione, perché?

Avere nel proprio piano alimentare del prosciutto a colazione è un’usanza che si sta diffondendo sempre di più, in particolare sta prendendo piede l’abitudine di mangiare prosciutto crudo a colazione.
Il prosciutto crudo, è scelto soprattutto da chi segue una dieta a basso contenuti di grassi infatti, è un alimento ad elevato contenuto proteico (fino al 28%) e il grasso, che è variabile a seconda del prodotto scelto, è localizzato per la maggior parte nella sezione esterna e può essere asportato con grandissima facilità e velocità. Si andrà ad ottenere in questo modo un alimento a ridotto contenuto lipidico ed anche calorico.
Grazie a queste caratteristiche, è fondamentale nelle diete dei body-builder. Una delle colazione più usate attualmente è quella che prevede 100 grammi di crudo, qualche fetta di wasa , cracker possibilmente integrale, yogurt (ne bastano 250 grammi per addolcire il palato dal salato) e per terminare il forte profilo aminoacido del crudo, caffè.
Ma il prosciutto purtroppo ha anche delle controindicazioni.
Infatti, ad esempio togliendo la parte bianca, ovvero quella contente più grassi, si ha ovviamente un alimento con bassi contenuti lipidici, ma questo secondo alcuni specialisti è un errore, perché in questo modo si compromette la digeribilità del prodotto, nonché la sua “palatabilità“.

Quindi il consiglio è quello di mangiare il prosciutto a colazione senza esagerare. Bastano per chi non ha bisogno eccessivo di proteine, 100 grammi per ogni colazione.
Un abuso del prodotto, come praticamente accade per tutti gli alimenti, potrebbe portare a problemi evitabili facilmente, come disidratazione e colesterolo alto.