Da dove proviene lo zucchero? La risposta che ti sorprenderà

Lo zucchero è un alimento che tutti conosciamo e amiamo. Lo utilizziamo per dolcificare le nostre bevande, per preparare torte e biscotti, per conferire una nota più dolce alla vita. Al suo consumo si deve però fare attenzione, per non avere conseguenze anche spiacevoli sulla salute. Ma ti sei mai chiesto da dove proviene lo zucchero? Ecco la risposta che ti sorprenderà.

La storia dello zucchero

Qual è la storia dello zucchero? Ci hai mai pensato? Come è arrivato sulla nostra tavola questo dolcissimo elemento? Da dove proviene? La risposta ti sorprenderà, ecco un po’ di storia.

Prima della rivoluzione industriale la canna da zucchero e il miele erano, in tutto il mondo, le uniche fonti di sapore dolce che si potevano gustare. La canna da zucchero è stata coltivata nella Nuova Guinea fin dai tempi antichi. Venne poi importata nella Nuova Caledonia, nelle Isole Figi, nelle Filippine, in Malesia, in Indonesia, in India e in Cina.

Nel III secolo a.c. i mercanti della Persia e dell’India iniziarono a importare lo zucchero in Egitto e in Arabia. Gli arabi impararono quindi a fabbricare lo zucchero in forma solida e, nel VII secolo, portarono la canna da zucchero nei paesi mediterranei, impiantandola in Palestina, Siria, Grecia, Baleari e Spagna del sud. Dal XII secolo lo zucchero si diffuse in Europa grazie alle crociate è arrivò in Italia e in Francia, venduto nelle farmacie a caro prezzo.

La scoperta dell’America fu poi fondamentale: nel 1493 Cristoforo Colombo portò dalle Canarie a Santo Domingo delle piante di canna da zucchero. La coltura dello zucchero si estese quindi in tutto il Sudamerica.

La barbabietola da zucchero

Nel 1600 si scoprì che alcune tipologie di barbabietola quando cotte davano un succo simile allo sciroppo di zucchero. Nel 1747 si riesce a cristallizzare questo estratto e nel 1796 nacque in Slesia il primo zuccherificio che, nel 1802, fu in grado di lavorare le prime bietole.

Fu poi Napoleone in Francia a favorire l’espansione dello zucchero di bietola in tutta l’Europa.

La produzione dello zucchero oggi

Oggi lo zucchero si produce mediante l’estrazione del saccarosio dai vegetali. Il processo produttivo varia in base alla materia prima usata, alle parti della pianta coinvolte nell’estrazione del prodotto e in base alle impurità presenti da rimuovere o da lavorare.

La produzione dello zucchero di canna verte sull’estrazione del saccarosio dalla canna da zucchero. Questa viene accuratamente privata delle foglie. Si ha poi l’estrazione dello zucchero grezzo tramite la macinazione della canna. L’estratto che ne risulta, di colore giallo, viene poi sbiancato per ottenere lo zucchero raffinato, che ha un contenuto di saccarosio pari al 99%.

Lo zucchero da barbabietola si produce a partire dalla raccolta delle piante pulite, lavate e opportunamente trattate all’interno di un processo di lavorazione, di raffinazione, di evaporazione e di cristallizzazione. La parte della barbabietola che interessa la produzione dello zucchero è la radice. Durante il processo di estrazione vengono aggiunti disinfettanti per inibire l’azione di eventuali batteri presenti nel suolo di raccolta che altrimenti deteriorerebbero lo zucchero. Lo zucchero prodotto in finale è uno zucchero grezzo.