Coronavirus in Abruzzo, decreto non rispettato

Crescono in Abruzzo le denunce, a causa di tutti coloro che non rispettano il decreto del ministero dell’interno. 15 segnalazioni a Chieti, 11 a Teramo, 2 a Pescara e 7 a Vasto. Ciclisti in giro per le strade, ragazzi che si raggruppano in piazza, persone che chiedono l’elemosina, 2 uomini fermati a Chieti, andavano a trovare le loro fidanzate, negozi e sale scommesse aperti, nonostante lo stop da parte del governo, uomini che gironzolano nei dintorni dei comuni senza l’auto dichiarazione ai sensi del art. 46 del 2000, che limita gli spostamenti data l’emergenza del Coronavirus.

6 commercianti non hanno rispettano la chiusura dei loro locali, i titolari sono stati denunciati per violazione al DPCM, del reato previsto dall’art 650 del 9 Marzo. Se continueranno a non rispettare la legge saranno segnalati alle autorità competenti e multati, insieme alla sospensione delle loro rispettive attività commerciali.