Frasi sul Jazz – Le migliori della Giornata Internazionale del Jazz

Frasi sul jazz. Questo genere musicale porta con sé una storia molto lunga che inizia nel XX secolo ed è l’evoluzione di musiche già utilizzate dagli schiavi afroamericani.

L’origine è quella di canzoni cantate nelle piantagioni o durante il lavoro di costruzione delle ferrovie negli Stati Uniti. Era un modo per distarsi ed alleggerire la fatica del duro lavoro. I primi musicisti suonavano ad orecchio e solo dagli emigranti di New Orleans fu data una prima evoluzione strumentale. Chi non conosce Louis Armstrong un nome diventato una leggenda nella storia. Continua oggi ad essere un genere molto seguito per il suo particolare ritmo e piacevolezza all’ascolto. Gli è stata dedicata una giornata internazionale dall’Unesco nel 2011 riconoscendo il genere come un importante forma artistica.

Frasi sul jazz

• La vera storia del jazz può essere detta in 4 parole: Louis Armstrong, Charle Parker. (Miles Davis)

• Il jazz non appartiene a una razza o cultura ma è un dono che l ‘America ha fatto al mondo. (Ahmmad Alaadeen)

• Il jazz è sinonimo di libertà. Deve essere la voce della libertà: vai là fuori e improvvisi, e corri dei rischi, e non sei un perfezionista, lascia che l osiano i musicisti classici, (Dave Brubeck)

• E in effetti quale dono dell’America il resto del mondo più apprezzato nel resto del mondo? È il jazz Afroamericano e le sue diramazioni. Qual è la mia definizione del jazz? sesso sicuro della migliore qualità (Kurt Vonnegut)

• Non dimenticartelo mai suonare il jazz è come raccontare una storia. Una volta svanita la musica è finito il pezzo, deve restare solo felicità altrimenti non serve a niente veramente a niente (Maxence Fermine)

• La differenza fondamentale tra la musica classica e il jazz e che nella prima la musica è sempre più grande della sua esecuzione laddove il modo in cui il jazz viene eseguito è sempre più importante di ciò che viene suonato (Andrè Previn)

• Si può sprofondare nell’ascolto della musica che ci ha lasciato senza mai staccarsi, c’è in essa il senso della scoperta e della gioia perché, per quanto la si ascolti,  non vi si troveranno cliché (Hsruki Muraki su Gil Evans)