Mangiare buccia di limone fa male? Ecco la risposta

Mangiare buccia di limone fa male? Se stai leggendo queste righe, senza dubbio ti stai ponendo questa domanda. Nelle prossime righe dell’articolo puoi trovare la risposta.

Buccia di limone: i principali benefici

Parliamoci chiaro: tutti noi, quando mangiamo il limone, prendiamo la buccia e la gettiamo. Bene: si tratta di un errore. La buccia del limone, infatti, è degna di attenzione esattamente come il succo. Degno di nota a tal proposito è il contenuto importante di vitamina C o acido ascorbico, fondamentale per la lotta contro i radicali liberi e per migliorare l’efficienza del sistema immunitario.

Fondamentale è ricordare che la buccia di limone è contraddistinta dalla presenza di sostanze antibatteriche. Inoltre, può essere tranquillament considerata un efficace rimedio detox.

Quando ci si chiede se mangiare buccia di limone fa male, è quindi possibile dare una risposta negativa. Mangiare buccia di limone non fa male. Fondamentale è però scegliere bene il limone da acquistare. La prima cosa da dire al proposito è che deve trattarsi di un frutto non trattato. In caso contrario, è automatico assumere un alimento ricco di pesticidi, non certo favorevoli alla salute.

Per procurarsi informazioni in merito, non resta che leggere l’etichetta o, per togliersi qualsiasi dubbio, acquistare solo da realtà che commercializzano frutti coltivati con procedure biologiche.

Come usare la buccia di limone?

Chiarito che la buccia di limone non fa male alla salute, è il caso di capire come utilizzarla al meglio. Esistono diverse alternative in merito. Ecco le principali:

  • Sale aromatizzato al limone: le bucce di limone tritate possono essere utilizzate per dare un tocco di profumo particolare al sale. Quest’ultimo, a sua volta, può essere utilizzato per condire piatti di pesce.
  • Olio aromatizzato: con le bucce di limone è possibile dare vita a un fantastico olio aromatizzato. Per prepararlo, bisogna prendere circa 0,75 cl di olio. Il passo successivo prevede il fatto di versarlo in un pentolino e di scarldarlo, aggiungendo successivamente qualche scorza di limone, che deve essere lasciato in infusione fino a quando l’olio non diventa freddo.
  • Scorze di limone candite

Facciamo altresì presente che la buccia di limone può essere utilizzata per guarnire diversi piatti. Tra questi, rientrano i primi di pasta – le tagliatelle in particolare – ma anche i secondi di pesce, come per esempio il persico. Per dare un tocco di dolcezza alle proprie giornate, si può prendere la buccia di limone e usarla per guarnire la torta che si mangia a colazione.