Santo di domani, 7 Dicembre: chi era Sant’Ambrogio

Santo di domani, 7 Dicembre: chi era Sant'Ambrogio

Santo di domani, 7 Dicembre: chi era Sant’Ambrogio

Sant’Ambrogio Nacque a Treveri nel 340. La sua famiglia è nobile e potente, il padre è prefetto o meglio governatore delle Gallie. Nobiltà ed intelligenza gli aprono le porte verso una carriera rapida e sicura. A trent’anni è già prefetto di Milano. Alla morte del Vescovo di Milano Aussenzio nascono gravi disordini nella comunità dei fedeli riunita per eleggere il successore; Ambrogio deve intervenire con autorità, ma dalla massa inquieta della gente si leva la voce di un bimbo innocente che grida: “Ambrogio vescovo!” Battezzato e ordinato, nel nuovo ruolo, orienta i suoi studi verso la teologia.  Diventa un grande vescovo, pieno di amore per i suoi fedeli, pieno di amore particolarmente per i poveri.
Amorevole con tutti, si mostrava nello stesso tempo severo ed intransigente verso i nemici ostinati della Chiesa. Con la sua straordinaria perspicacia nella scelta dei pastori di anime, diede il colpo di grazia alla setta degli ariani. Questi eretici, riconoscendo Gesù Cristo solo come uomo, negavano recisamente la sua divinità. Si trova suo malgrado a dover combattere contro le ingerenze dell’imperatore e dopo il massacro di settemila persone a Tessalonica, senza indugio, lo scomunica. Ci ha lasciato scritti preziosi per la ricchezza dottrinale che contengono, per cui la chiesa giustamente l’annovera tra i grandi dottori. Muore il Sabato santo del 397.

PREGHIERA

O Signore che nell’elezione e nella vita del vescovo Ambrogio hai dato al tuo popolo un esempio della tua immensa misericordia e provvidenza, fa’ che per i meriti di Gesù Cristo un giorno siamo compagni di colui che ora veneriamo in terra.

Santo di domani, 7 Dicembre: chi era Sant'Ambrogio