Attenzione a questi antistaminici: ecco quali non devi utilizzare!

Ebbene si, manca sempre meno al 21 marzo, la primavera si sta avvicinando e presto rincontreremo nuovamente tutte le nostre allergie, per certi versi dimenticate.
Occhi gonfi e lacrimosi, prurito al naso, starnuti, mal di testa… cosa possiamo fare per viverci pienamente questa meravigliosa stagione in totale benessere? Semplice, grazie agli antistaminici sarà possibile.

Gli antistaminici sono una classe di farmaci ad azione antiacida, antinfiammatoria e antiallergica, assunti per contrastare l’attività dell’istamina quando viene prodotta in grandi quantità rispetto a come dovrebbe essere; agiscono quindi occupando i ricettori H di questa sostanza per impedirle di creare legami.
La scoperta di questo alleato contro le tantissime (anche troppe) allergie esistenti si deve a Bovet, nei primi anni ’30.

Ma cos’è l’istamina? E’ una sostanza presente particolarmente nello stomaco, nella cute e nei polmoni, contenuta in forma di granuli all’interno delle cellule del sistema immunitario che sono coinvolte nella genesi delle reazioni allergiche.
L’istamina può essere liberata dalle cellule attraverso stimoli di diversa natura quali processi infiammatori, infezioni, traumi o assunzioni di farmaci.

Attenzione! L’istamina, in base alla cellule con cui interagisce, può produrre effetti indesiderati come la tachicardia, i crampi addominali e la diarrea.
Gli antistaminici anti-H1 si distinguono in prima, seconda e terza generazione: i primi sono i classici, quelli maggiormente associati ai rischi di sviluppo di effetti collaterali e vengono proprio utilizzati, a volte, appositamente per risolvere disturbi legati al sonno.

Gli antistaminici di seconda generazione non si associano a particolari effetti collaterali e vengono eliminati con le urine, simili a quelli di terza generazione che risultano però più efficaci e meno rischiosi.
Gli antistaminici dovrebbe essere assunti in forma preventiva o alla comparsa di sintomi tipici delle allergie e per questo possono essere utilizzati solamente nel momento del bisogno.

Tra gli effetti collaterali più conosciuti ci sono: sonnolenza, vertigini, ansia, tremori, sensazione di bocca secca, stanchezza, mal di testa.
Ricordiamo però che è sempre consigliato consultare il foglietto illustrativo che troviamo all’interno della confezione del medicinale perché qualsiasi farmaco antistaminico è controindicato di allergia nota allo stesso principio attivo.

Il vasto mondo del naturale ha preso posto anche in questo campo e propone ottimi rimedi che alleviano i sintomi allergici ma è bene notare che questo non significa che sono più sicuri perché gli effetti indesiderati possono presentarsi ugualmente, è opportuno consultare sempre un medico che possa indirizzarci verso la giusta strada.