Se soffri di colon irritabile e hai più di 30 anni dovresti mangiare questi alimenti per la tua salute

La sindrome da colon o intestino irritabile

Denominata IBS, è un disturbo intestinale parecchio complicato da diagnosticare in quanto presenta sintomi comuni a molte altre patologie che riguardano l’intestino. Tra i principali sintomi abbiamo sicuramente il dolore addominale, il gonfiore, la nausea e diarrea e stitichezza ad alternanza.

Per chi soffre di questa problematica è consigliato il ricorso alla psicoterapia, accompagnata da una dieta appropriata mirata a ridurne i sintomi, l’alimentazione è, infatti, una cura fondamentale anche se da sola non risulta sufficiente perché è necessario individuare e curare degli aspetti della sfera emotiva.
Bisogna sapere che questa sindrome ha spesso un’origine psicosomatica che può manifestarsi in soggetti sofferenti di ansia e per questo si parla spesso di colite nervosa.

La dieta per la guarigione

Prevede l’eliminazione o la limitazione di tutti quegli alimenti che peggiorano i sintomi provocando gonfiore addominale, fermentazione e irritazione delle pareti intestinali e favorendo, quindi, cibi compatibili con questa condizione.
La strada giusta da seguire è l’assunzione di cibi che hanno bassa fermentabilità con l’assoluta esclusione di tutti quegli alimenti chiamati FODMAP perché contengono alte percentuali di lattosio, fruttosio, galattani, fruttani e polioli con indice di fermentabilità particolarmente alto.

Innanzitutto è importante, per chi soffre di IBS, mangiare lentamente per masticare bene il cibo, dividendo i pasti giornalieri in 5 o 6 assunzioni.
Vediamo adesso quali sono i cibi da assumere:
-Acqua: berne almeno 1,5/2 litri al giorno;
-Pane, riso, pasta, crackers derivati dai cereali (preferibilmente segale, orzo, avena e grano senza glutine);
-Carne: manzo, pollo, coniglio, vitello, cavallo prediligendo la cottura in griglia, al forno o a vapore per evitare la frittura;

-Frutta: particolarmente consigliati sono i kiwi perché contengono una buona quantità di fibre che riequilibrano l’intestino;
-Verdure: carciofi, bieta, insalata, carote, porri e pomodori;
-Formaggi stagionati che non contengono lattosio come ad esempio il Grana Padano DOP.
Questa dieta è consigliata per i pazienti di tutte le età anche per quelli giovani ed è opportuno ricordare l’importanza del fare attività fisica, del non fumare e del leggere le etichette dei prodotti prima di acquistarli.