Allarme colon irritabile: scoperte le bevande che non si devono bere

Sindrome da colon irritabile, chiamata anche IBS: si tratta di un disturbo intestinale difficile da diagnosticare, in quanto presenta sintomi comuni ad altre patologie che riguardano l’intestino. I sintomi principali sono dolore e gonfiore addominale, alternanza di diarrea e stitichezza, muco nelle feci e nausea.

Per chi soffre di colon irritabile è consigliato il ricorso alla psicoterapia associata all’ipnosi per individuare e curare degli aspetti nella sfera emotiva, a cui accompagnare chiaramente una dieta appropriata che mira alla riduzione dei sintomi di questa condizione intestinale.
Ma quali sono gli alimenti che possono aggravare questa condizione?

1.La fibra insolubile contenuta nei cereali integrali (orzo), verdura (carote), frutta (mango) e legumi (piselli) perché può causare o addirittura peggiorare la diarrea.
2.Glutine: proteina a cui molti soggetti sono allergici o intolleranti, condizione nota con il nome di celiachia. La buona notizia è che sul mercato ci sono sempre più prodotti senza glutine quindi non ci si deve privare di nulla.

3.Latticini, problematici per due ragioni: la prima è che aumenta la diarrea contenendo grassi e la seconda riguarda l’intolleranza al lattosio in cui è necessario scegliere latte di riso o formaggio di soia.
3.Cibi fritti in quanto hanno un elevato contenuto di grassi e possono risultare difficilmente digeribili.
4.Alimenti trasformati tipo le patatine o i cibi surgelati.

5.Cioccolati e caramelle, a causa della concentrazione di caffeina e dell’alto contenuto di zucchero. Alcune persone dopo averli mangiati avvertono costipazione.
6.Aglio e cipolle, broccoli e cavolfiori che possono causare gas ed essere difficilmente digeribili.
In caso di sindrome del colon irritabile, si possono assumere tutti i tipi di bevande?
Assolutamente no, ce ne sono alcune da evitare.

Le bevande contenenti la caffeina sono al primo posto in quanto hanno un effetto stimolante sull’intestino causando diarrea, seguite subito dopo dagli alcolici a causa del modo in cui il corpo digerisce l’alcol. La birra è parecchio rischiosa perché contiene il glutine, invece il vino e i superalcolici contengono molto zucchero; l’alcol inoltre può avere effetti disidratanti e influire sulla buona funzionalità della digestione.

Si da quindi il via libera all’acqua (liscia), ad un bicchiere di vino rosso (anche un paio di volte a settimana) e a succhi a base di frutta consentita purché siano senza zuccheri aggiunti.