Uno studio italiano rivela i danni che può provocare il pepe sul nostro corpo

Il pepe nero è una spezia molto diffusa, dalle numerose proprietà che trova spazio impiego nelle cucina e nella cura del corpo. Le sue proprietà digestive sono ben note e pare che il pepe migliorerebbe il metabolismo (ma soltanto per un tempo limitato a seguito dell’ingestione); per la cura del corpo, il pepe è impiegato per uso esterno, ovvero per la preparazione di diluizioni in grado di lenire i dolori muscolari o fare massaggi rilassanti.

Da una particolare lavorazione dei frutti del Piper nigrum si ottiene la spezia che conosciamo come pepe nero.
Dagli stessi frutti, attraverso procedimenti di lavorazione diversi, si ottengono altre specie di pepe quali il pepe bianco e il pepe verde.

Quello che chiamiamo pepe rosa è il frutto di un’altra pianta, una spezia dal sapore molto delicato usata per le sue qualità decorative; il pepe nero, invece, viene prodotto da alcuni frutti acerbi che vengono sbollentati e lasciati essiccare al sole per una decina di giorni circa: in questo modo i grani si disidratano, si anneriscono e assumono un aspetto rugoso.
Vediamo le proprietà del pepe.

Sapete che il pepe è un importante ingrediente farmacologico? E’ un potente rimedio che favorisce la digestione e stimola il metabolismo; le sue proprietà stimolanti sono da attribuire alla piperina e le proprietà toniche e somachiche invece promuovono la secrezione dei succhi gastrici.
Tra le tante proprietà troviamo addirittura il contrasto dei cali di libido (è, infatti, annoverato tra gli alimenti afrodisiaci) ed è popolare per le proprietà antisettiche ed espettoranti.

Alcuni studi hanno collegato perfino il consumo di pepe nero all’aumento di endorfine ed è per tale ragione che questa spezia è spesso definita un ottimo antidepressivo naturale che aiuta, proprio chimicamente, a combattere la depressione.

E’ i caso di dire che il pepe non fa assolutamente male al corpo ma ovviamente l’eccesso non è per niente benefico: esiste anche un certo grado di tossicità attribuito al pepe per la presenza di alcuni terpeni potenzialmente cancerogeni. Ma niente panico perché le quantità di pepe che si utilizzano per insaporire cibi e pietanze non rappresentano affatto un pericolo.
Attenzione, però! Il pepe è sconsigliato in caso di gastriti ed ulcera (proprio perché stimola la produzione di succhi gastrici), ed è sconsigliato soprattutto in caso di emorroidi in quanto tende ad irritare le mucose.