Quando piantare la Begonia? Ecco la risposta

La begonia è una delle piante più facili da coltivare e da veder fiorire perché non necessità di troppe cure o attenzioni.  Ama il caldo perché è originaria dei climi tropicali e fiorisce nei mesi di giugno e luglio. Sono i tipici fiori dell’estate che adornano balconi, terrazzi e giardini. Grazie alla loro versatilità, infatti, si possono piantare sia in vaso che in giardino ottenendo degli ottimi risultati.

Il significato attribuito alle begonie è cambiato con il trascorrere del tempo. Nell’Ottocento, infatti, chi regalava un mazzo o un vaso di begonie sottintendeva un atteggiamento ipocrita. Ma già nel Novecento il significato si è totalmente trasfigurato diventando emblema di simpatia, sobrietà e cordialità.

I vari tipi di begonie

La varietà della begonia si divide in tre categorie che cambiano in base alla conformazione delle radici. La radice tuberosa di colore nero, presenta dei fiori grandi, singoli o doppi, e sono variopinti. La radice rizomatosa ha pochi inflorescenze e una radice che prende la forma di un fusto. La radice fascicolata produce dei fiori a pannocchia e cresce da altre radici già formate.

Tutte queste varietà presentano dei tipici petali a cuore piuttosto appariscenti, merito del loro colore sgargiante. Propone delle tonalità davvero affascinanti con delle gradazioni del tutto originali. Per questo motivo sono molto amate soprattutto per mettere in esposizione sui balconi o sulle terrazze.

Ma possono anche essere messe a dimora nei giardini così da creare delle aiuole fiorite che catturino l’attenzione. Essendo dei fiori ornamentali piuttosto resistenti, le begonie si prestano a essere adattate su carretti da giardino, fioriere o altre installazioni caratteristiche. Oppure all’esterno di negozi o locali.

Quando e come piantare la begonia

Come già anticipato la begonia è un fiore che mal sopporta il freddo per cui va piantata a fine primavera quando le temperature hanno raggiunto un clima accettabile. Per accettabile intendiamo quando sono finiti gli sbalzi eccessivi di temperatura e non si presentano più gelate improvvise. Questo particolare è molto importante perché, in caso contrario, la pianta ne soffrirebbe fino a morire.

Bisogna scegliere un terriccio acidulo oppure acidificarlo per mezzo di nutrienti specifici. Se ci affidiamo a un terriccio per piante fiorite non avremo bisogno di aggiungere altri componenti. Alla base mettiamo uno strato di argilla espansa così da far drenare l’acqua ed evitare i temuti ristagni. Questo se la mettiamo a dimora in vaso. Se invece la piantiamo in giardino controlliamo l’acidità del terreno ed eventualmente aggiungiamo del terriccio apposito.

Le begonie vanno piantate a una distanza di 20 centimetri l’una dall’altra per evitare che si vadano a incastrare le radici. L’annaffiatura deve essere non troppo frequente e solo quando il terriccio appare secco sullo strato superficiale. Troppa acqua sarebbe un problema e rischierebbe di soffocare la pianta.

La concimazione può essere fatta ogni due settimane durante la fase della fioritura, fino a ridursi a una volta al mese trascorsi i mesi estivi. Un fertilizzante di potassio farà crescere i fiori e li renderà ancora più vistosi. Spruzzare direttamente sui fiori per attivare la sostanza.