Attenzione a questi fiori estivi: “Portano sfortuna!”

Alcuni fiori estivi portano sfortuna, così dice almeno la saggezza popolare. Ma quali sono questi fiori incriminati? La sfortuna nasce come pensiero a seguito di eventi negativi che non sono imputabili a chi li subisce. I colpevoli possono essere quei soggetti, oggetti o esseri viventi che incrociano casualmente il nostro cammino proprio nel verificarsi dell’evento.

Per considerare sfortunato qualcosa bisogna che questo si presenti più volte e non solo una singola volta. La ricomparsa ne determina la colpa tanto da meritare il titolo di iettatore. Questo fatto può coinvolgere tutti, anche i fiori. Succede in quei casi in cui l’unico protagonista dell’evento è la comparsa silenziosa di un fiore che se ne sta buono buono per i fatti suoi ma pare che influisca lo stesso nell’episodio negativo.

I racconti popolari hanno così creato una raccolta di avvenimenti in cui i fiori hanno portato sfortuna e ora continuano a portarsi dietro la nomea affibbiatagli. Vediamo allora quali sono, così, se crediamo nella superstizione potremo evitare di acquistarli o almeno sapere se li incrociamo a cosa andiamo incontro.

I fiori estivi che portano sfortuna

I girasoli sono dei fiori piuttosto amati perché raggiungono delle altezze vertiginose e la loro apertura dei petali e la manifestazione della corolla è unica nel suo genere. Per questo le persone piantano queste maestose piante nei loro giardini, tanto da creare una vera e propria guerra a chi ottiene la pianta più alta del quartiere.

Quello che la maggior parte della gente non sa è il messaggio intrinseco che questa pianta porta con sé. Secondo il linguaggio dei fiori, il girasole simboleggia la finzione. Per cui quando incroci un fiore per strada potrebbe volerti dire che stai frequentando una persona inaffidabile. Oppure, nei peggiore dei casi il falso potresti essere proprio tu.

La pianta peggiore in assoluto, portatrice di sfortuna è l’agave. La pianta fa dei fiori molto particolari che si estendono a fusto. Sbocciano di solito in primavera ma alcune varietà lo fanno in estate. Secondo la tradizione la sua forza nel creare un fiore di tale portata può solo essere data da degli spiriti malefici. Per questo tenere un’agave in casa significa infestare il giardino di presenze diaboliche.

Le ortensie dai fiori molto amati perché presenti in diverse colorazioni, testimoniano la solitudine secondo le filosofie orientali. Per cui avere un giardino di ortensie può voler indicare un desiderio di solitudine ma anche accompagnare degli episodi sfortunati in cui si perderanno gli amici. Se ciò dovesse accadere, dunque, non dovremo addossarcene la colpa ma guardare di sottecchi l’influsso malefico della pianta.

Il gelsomino indica l’attaccamento e la sensualità. Quindi una donna che coltiva in casa un gelsomino potrebbe mostrare un comportamento lascivo e discutibile. Nessun problema se la donna è single. Le malelingue iniziano a borbottare quando in casa tiene una pianta di gelsomino una donna sposata. La donna potrebbe essere vittima o carnefice: questo la pianta non lo indica. In ogni caso è meglio evitare se si hanno già dei dubbi nei confronti del proprio marito.