Mangiare tutti i giorni pollo: ecco cosa accade realmente al nostro corpo

Da sempre c’è la falsa convinzione che solo la carne rossa fa male al nostro corpo se consumata in maniera eccessiva ma ciò che non si sa è che anche la carne bianca ha le sue insidie in quanto provoca un aumento dei livelli di colesterolo HDL ovvero quello “cattivo”.

Secondo l’Università di Hardvard, quando si tratta di colesterolo cattivo nel sangue (associato sicuramente al grande rischio di patologie cardiache e infarto) la carne bianca non è assolutamente meglio di quella rossa. Lo studio ha esaminato i valori del sangue di un centinaio di persone, donne e uomini, di età compresa fra i 21 anni e i 65 anni e ha osservato se i livelli di colesterolo cambiassero a seconda proteine assunte in forma di carne rossa, di carne bianca o da fonti vegetali quali legumi, frutta secca e prodotti a base di soia.

Per ridurre le possibilità di influenza dei livelli di colesterolo da parte di altri fattori, è stato chiesto ai partecipanti di fare una moderata attività fisica e di non consumare alcun tipo di alcol per tutta la durata dell’esperimento.

Lo studio ha evidenziato che i livelli di colesterolo HDL nel sangue erano molto più alti dopo il consumo di carne, sia bianca che rossa, rispetto invece ad una dieta ricca di proteine vegetali. Ciò a conferma di quanto una dieta vegana (o vegetariana) risulta molto più salutare per la salute del nostro organismo.

Anche se si tratta di una carne magra e molto consigliata da dietologi e nutrizionisti, il pollo resta comunque una proteina di origine animale. Un altro studio ha scoperto, infatti, che c’è una correlazione fra il tipo di dieta seguita e il peso corporeo, ed è emerso che i vegetariani hanno un indice di massa corporea molto più bassa rispetto a coloro che abitualmente consumano carne.

Tutti i partecipanti dello studio condotto hanno seguito una dieta non-vegetariana e hanno assunto maggiori quantità di grassi saturi, acidi grassi e minori quantità di fibre, betacarotene e magnesio rispetto a chi ha seguito un’alimentazione di tipo vegetariano.

In conclusione, consumare frequentemente il pollo (soprattutto se cotto in modo appetitoso ma decisamente poco salutare) può farci assumere molti grassi saturi che, con l’andare del tempo, possono provocare un aumento significativo di peso. Per questo motivo è auspicabile consumare il pollo con moderazione, preferendo piuttosto magari dei piatti a base di verdure e legumi.