Allerta zanzare: ecco quali sono le più pericolose per l’uomo

Insieme all’arrivo dei primi caldi, ci troviamo a dover fare i conti con certi insetti molesti, che sono in grado di rovinare le nostre giornate estive con le loro fastidiose punture. Ma, oltre al fastidio che ci recano, le zanzare possono essere vettori di importanti malattie. In alcuni casi, possano essere anche molto gravi. Vediamo insieme le specie da cui bisogna proteggersi a tutti i costi.

Anofele

Questa zanzara è legata alla terribile malaria, cioè una malattia grave che può risultare fatale se non viene curata tempestivamente. Le larve crescono preferibilmente in acque pulite e per niente inquinate. Nell’Italia del Novecento erano presenti massicce popolazioni di queste zanzare e le zone più a rischio erano quelle con una grande presenza di acqua, come le paludi e le risaie.

Le ore notturne sono quelle più a rischio, in quanto questa zanzara è particolarmente attiva con lo scendere della sera. Durante il giorno, l’anofele può riposare all’interno o all’esterno dell’abitazione a seconda della specie alla quale appartiene. Questa zanzara è attratta dai colori scuri e per questo d’estate è bene indossare abiti chiari ma coprenti.

Aedes aegypti

Originaria dell’Africa, in tempi recenti, questa zanzara è stata capace di diffondersi nelle zone tropicali e subtropicali del mondo grazie al traffico marittimo. È tra le specie di zanzara più pericolose perché portatrice di malattie come: dengue, febbre gialla e malattia Zika. E’ attiva nelle ore fresche della giornata, in particolare all’alba e al tramonto e proprio per questo, è consigliato l’utilizzo di zanzariere posizionate sopra il letto per scongiurare spiacevoli punture con problemi seri.

Culex

La Culex è la specie di zanzara più grande della famiglia Culìcidi e la sua puntura può essere vettore di malattie anche gravi come l’encefalite giapponese. Esse sono presenti in tutto il mondo con concentrazioni elevate in zone subpolari come l’America centrale, dove sono state catalogate più di 88 specie diverse.

Questo insetto predilige stagni, pozze d’acqua e contenitori come vasi e cisterne per deporre le uova; le femmine sono capaci di succhiare il sangue umano a ritmi più sostenuti rispetto alle altre zanzare. Il loro costante movimento, le rende un pericolosissimo vettore di malattie e infezioni. Una prevenzione efficace contro questi insetti, oltre alle classiche zanzariere e agli spray antizanzare è sicuramente la pulizia del giardino.

Zanzara tigre

Originaria delle zone tropicali e subtropicali, la zanzara tigre è riuscita ad adattarsi benissimo a climi più rigidi. La sua puntura è particolarmente pericolosa in quanto può trasmettere virus come febbre gialla, dengue e Zika. Negli ultimi tempi questa specie è arrivata in Europa e negli Stati Uniti attraverso cargo commerciali;

nidifica su pareti di contenitori che contengono acqua e le sue uova sono in grado di resistere fino a 6 mesi alla siccità. Questa zanzara è attiva prevalentemente di giorno, pungendo di più all’esterno delle abitazioni: gli unici momenti della giornata in cui è “a riposo” sono le ore centrali del giorno e la sera.