Mangiare troppi carboidrati: cosa succede al nostro corpo?

I fantastici carboidrati, chiamati anche “la benzina della mente.” Quanto è vero. Vediamo perché. I carboidrati, detti anche glucidi, sono sostanze formate da carbonio ed acqua. Sono contenuti principalmente negli alimenti di origine vegetale. Il gruppo alimentare che li contiene in maggiore quantità è il gruppo dei cereali.

I carboidrati hanno un ruolo fondamentale nella nostra alimentazione in quanto rappresentano la principale fonte di energia per l’organismo. In media essi forniscono 4 kcal per grammo, anche se il loro valore energetico varia dalle 3,74 kcal del glucosio alle 4,2 Kcal di amido.

In base alla loro struttura chimica i carboidrati si classificano in semplici e complessi. Quelli semplici vengono chiamati “zuccheri” e comprendono: monosaccaridi, dalla struttura chimica semplice come il galattosio, il fruttosio e il glucosio. Disaccaridi: formati dall’unione di due monosaccaridi, come il saccarosio (composto da glucosio + fruttosio), il lattosio (da glucosio + galattosio) e il maltosio (da glucosio + glucosio). Oligosaccaridi: formati da due a dieci molecole di monosaccaridi, come le maltodestrine (che solitamente vengono utilizzate come integratori energetici).

In natura esistono moltissimi monosaccaridi che si differenziano per il numero di atomi di carbonio presenti nella loro catena. Quelli formati da sei atomi di carbonio come il fruttosio, il glucosio e il galattosio, sono i più importanti dal punto di vista nutrizionale. Tra tutti, quello che interessa maggiormente è il glucosio, che costituisce la forma nella quale devono essere trasformati gli altri zuccheri per poter essere utilizzati bene dal nostro organismo.

I carboidrati complessi, invece, possono essere anche definiti polisaccaridi. Essi sono formati dall’unione di numerose molecole di monosaccaridi e si dividono in: polisaccaridi di origine vegetale (amidi e fibre) e polisaccaridi di origine animale (glicogeno, riserva di carboidrati nel muscolo, utilizzato durante un’attività fisica). Ma andiamo dritti al punto: cosa succede al nostro corpo se mangiamo troppi carboidrati? Sfatiamo subito un falso mito: i carboidrati non fanno male.

Mangiare alimenti ricchi di carboidrati è necessario in una dieta sana ed equilibrata. I carboidrati, infatti, non solo forniscono energia al nostro organismo, ma sono proprio indispensabili per il corretto funzionamento di tanti organi, in particolar modo dei muscoli e del cervello. Non sono i carboidrati in sé ad essere pericolosi per la nostra salute. Quello che può causare seri problemi al nostro organismo è la loro quantità. Se, infatti, da un lato una dieta con pochi carboidrati a lungo andare può provocare stanchezza e anemia, nemmeno esagerare con i carboidrati è una scelta saggia.

Il problema principale, però, è rendersi conto quando si stanno superando le massime dosi giornaliere consentite di carboidrati. Che cosa possiamo fare allora? L’unica soluzione è quella di tenere sotto controllo le quantità di carboidrati che introduciamo nel corpo, seguendo una dieta variegata, ad esempio la dieta mediterranea, e cercando soprattutto di non esagerare soprattutto con il consumo di prodotti in scatola, alimenti da forno, dolciumi industriali e bibite particolarmente zuccherate.