Cosa succede a chi mangia uova con il colesterolo alto? Ecco la risposta

Da oramai parecchi anni risulta essere sempre più evidente anche dal punto di vista scientifico l’incidenza tra lo stato di salute e l’alimentazione, anche a causa di alcune patologie indiscutibilmente legate ad un incorretto stile di vita, alimentazione inclusa, come il colesterolo. In particolare si fa riferimento al colesterolo alto (ipercolesterolemia) con sempre maggior frequenza visto che questa malattia tende a “toccare” una platea sempre più importante di persone al mondo.

A cosa serve e cos’è?

Cos’è il colesterolo? Non si tratta di una sostanza “cattiva”, anzi nelle giuste dimensioni è addirittura indispensabile per il corretto funzionamento dell’organismo (risulta indispensabile ad esempio per lo sviluppo della bile). Si tratta di una materia grassa presente sopratutto neel rivestimento della membrana delle cellule, ed in parte scorre disciolta nel sangue. Trattandosi di lipoproteine, queeste hanno la funzione di trasportare questa sostanza attraverso l’organismo. Quando si fa riferimento a colesterolo alto solitamente si intende quello definito “cattivo”, ossia LDL (lipoproteine a bassa densità) che si contrappone a quello “buono” HDL (lipoproteine ad alta densità), che ha il preciso scopo di regolare ed eliminare le eccessive quantità della controparte. L’alimentazione sbilanciata causa una maggior incidenza del colesterolo ed alcuni cibi, come le uova, per anni sono stati demonizzati.

Cosa succede a chi mangia uova con il colesterolo alto? Ecco la risposta

Questo sopratutto perchè la quantità di colesterolo contenuto in 100 grammi di uova appare molto alto (superiore a 300 mg/dl), ma quello che conta è la tipologia di questo valore, come accennato. Le uova sono contraddistinte da un contenuto proteico importante ma i grassi non superano il 10 % del peso totale del prodotto, e sono prevalentemente costituiti da grassi mono e polinsaturi. Un consumo eccessivo di uova per chi soffre di colesterolo alto è assolutamente sconsigliato, e possono sviluppare i tipici sintomi, come spossatezza, mal di testa, dolori in varie zone del corpo, ecc. All’interno di una dieta equilibrata anche chi soffre di ipercolesterolemia può mangiare senza troppi problemi fino a 2 uova a settimana.

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