Non mettere mai le cipolle in frigo: ecco cosa può accadere

La cipolla: nell’Antico Egitto si riteneva che il suo forte odore potesse riportare in vita i morti. Nell’Antica Roma, invece, i Gladiatori la usavano come unguento sulla pelle per rinforzare i muscoli. E nel Medioevo? Beh, lì venivano usate per pagare l’affitto, ed erano considerate anche un buon regalo.

Ad alcuni sembrerà strano, ma la cipolla non va assolutamente conservata nel frigorifero semplicemente perché non ce n’è il bisogno. Se mantenuta con le giuste precauzioni e alle corrette temperature essa avrà, infatti, una durata di addirittura trenta giorni. Come noto, il frigorifero non è sempre la miglior soluzione per tutte le pietanze come ad esempio, è sbagliato conservarci le patate che possono addolcirsi troppo, il miele che diventa molto più duro del dovuto, o il cioccolato che perderebbe gran parte del suo amatissimo sapore.

Il motivo è il seguente: le temperature umide e fredde del frigorifero convertono gli amidi della cipolla in zucchero (e la stessa cosa accade anche con le patate), dunque le cipolle tenderanno a diventare mollicce molto più rapidamente. Oltretutto, e non è assolutamente un dettaglio da trascurare, appesteranno il vostro frigorifero di odore, contaminando anche gli altri cibi. Altri due consigli: mai mettere le cipolle nelle buste di plastica, e mai tenerle vicine alle patate perché potrebbero rilasciare umidità e di conseguenza rovinare le cipolle.

Quindi? Qual è la soluzione? Tenerle in un sacchetto di rete o in una ciotola nella vostra dispensa, in un luogo fresco e asciutto. Queste regole non si applicano invece allo scalogno, che contiene più acqua e quindi ha bisogno di essere refrigerato. Piccola curiosità che interessa chiunque: Quando si affetta una cipolla, gli acidi sulfenici sono convertiti in particolari enzimi chiamati allinasi, che vengono rilasciati quando le cellule della cipolla vengono danneggiate dalla lama del coltello.

Questa sostanza è percepita dalle terminazioni nervose che sono presenti nella cornea degli occhi, che mandano messaggi di fastidio al cervello che invia segnali alle ghiandole lacrimali e provoca la comunissima (e fastidiosissima) lacrimazione perché percepita come irritazione. In ultimo, una dritta per non piangere? La National Onion Association raccomanda di affettare la cipolla sotto il getto d’acqua, immergerla in una ciotola piena d’acqua, metterla a raffreddare per circa trenta minuti nel freezer  solo dopo tutti questi passaggi, tagliarla.