Il basilico fa male: ecco i 4 motivi che spiegano il perché

Il basilico, essiccato o fresco, oltre che in cucina, può essere usato come correttore del sapore di tisane usate a scopo digestivo. Nella medicina popolare, al basilico si ascrive un’attività galattogena, ma non ne è ancora stata provata la veridicità a livello scientifico. Impacchi locali con foglie fresche di basilico, applicati sulle zone arrossate, placano le irritazioni cutanee ma chi l’ha detto che il basilico viene utilizzato soltanto per profumare o decorare i piatti?

Il basilico è una pianta ricca di tantissime proprietà e gli antichi lo sapevano molto bene. E’ infatti un potente antinfiammatorio ed è utilissimo soprattutto per la digestione, inoltre apporta moltissimi benefici alla pelle e si rivela un prezioso alleato per la cura dei capelli.
Attenzione, però. Perché il basilico per tutti coloro che soffrono di allergia alle paritarie è assolutamente bandito. Per le donne in gravidanza è invece consigliabile non mangiarlo perché del resto come tutte le altre verdure crude è sempre presente il rischio di essere colpite dalla toxoplasmosi.  Al contrario, coloro che stanno allattando, dovrebbero farne un uso maggiore rispetto al solito poiché è stato dimostrato un aumento della produzione di latte.

Attenzione anche al basilico secco perché la sua essicazione porta alla perdita di tutti i principi nutrizionali e alla formazione, invece, di una sostanza cancerogena e tossica per la salute dell’uomo. Per tutti gli altri soggetti sani si consiglia di assumerlo ma con moderazione, perché se assunto in quantità elevate si potrebbe rischiare di ottenere un effetto narcotizzante, (in caso di decotti o peggio ancora, di infusi) mentre assunto esternamente le mucose potrebbero irritarsi.

Altra controindicazione: evitare l’assunzione di basilico in caso d’ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Inoltre, l’estragolo contenuto nell’olio essenziale della pianta ha dimostrato di possedere attività mutagena e perfino cancerogena in vitro. Proprio per questa presenza di elevate quantità di estragolo, che ha mostrato di possedere una potenziale attività cancerogena, si deve procedere con estremissima cautela anche nell’uso dell’olio essenziale di basilico. In qualsiasi caso, l’assunzione di tale olio è generalmente sconsigliata.

Piccole curiosità: sapete che esistono più di 60 varietà di basilico tutte da usare preferibilmente fresche? Altrimenti perdono le loro proprietà, in quanto la cottura ne neutralizza sia il profumo che le proprietà. Le foglie si raccolgono durante la fase vegetativa estiva.
Inoltre, il forte odore del basilico serve a tenere lontani gli insetti, dovrebbe funzionare anche come repellente anti-zanzare contro il loro veleno.