Gelato confezionato: ecco le marche che fanno meno male

Il gelato è costituito da diversi ingredienti tra cui il latte, la panna, lo zucchero e i tuorli d’uovo, tutti opportunamente dosati e mescolati tra di loro che, se inseriti nel mantecatore a temperature basse, si consolidano assumendo consistenza e pastosità. Ai nostri giorni vengono prodotti svariati tipi di gelato diversi ma andiamo alla scoperta delle marche di gelato che fanno meno male.

Il gelato al latte contiene almeno il 70% di latte fresco; quello alla crema deve contenerne almeno il 50% e 90 grammi di tuorlo d’uovo; il gelato alla frutta, deve contenere almeno il 20% di polpa di frutta. Il Frucht-Sorbet, contiene il 25% di frutta fino ad arrivare al gelato definito Eiscreme, che è generalmente prodotto dall’industria che deve avere almeno il 10% di grasso sul prodotto finale.

Diversi modi per fare il gelato: Come abbiamo potuto costatare, questi gelati si differenziano soprattutto per gli ingredienti principali che vengono utilizzati e per la quantità di grasso in essi contenuto. È anche possibile produrre gelato alla frutta senza per forza usar il latte e le uova, che per tale motivo ha meno calorie ed è molto più rinfrescante, ma che si manifesta un po’ meno cremoso e meno gustoso. Molti gelatieri oggi riescono a produrre anche il gelato dietetico che elimina completamente lo zucchero.

Ma vediamo quante calorie contiene un classico gelato. In realtà il saccarosio semplicemente sostituisce il fruttosio o il glucosio, che hanno le stesse identiche calorie ma un indice glicemico molto più basso. Il gelato è un alimento glucidico facilmente digeribile e il basso indice di sazietà lo fa rientrare in quella categoria di alimenti il cui consumo deve essere assolutamente ponderato. Il gelato è, infatti, un alimento molto meno calorico rispetto a ciò che si pensa comunemente e si può gustare tranquillamente senza avere grossi sensi di colpa per il proprio corpo.

Parlando di gelato occorre necessariamente però fare una distinzione molto importante tra gelato artigianale e un gelato industriale che presentano delle differenze riguardanti gli ingredienti utilizzati, i metodi di produzione ma soprattutto i tempi di vendita.
Il gelato artigianale è composto da materie prime fresche in cui la fase di inglobamento dell’aria è molto lenta e raggiunge circa il 30% del volume del prodotto finito.

Il gelato industriale, invece, viene prodotto con il latte in polvere, acqua e grassi vegetali idrogenati, usando anche diversi colorantiemulsionanti, aromi e conservanti. Solitamente è infatti più soffice e non ha molta consistenza, poiché contiene più aria del gelato artigianale anche se tutto dipende dalla marca.

In conclusione, il gelato artigianale è un prodotto che non ha nulla a che vedere con quello industriale. Il primo si produce in piccole quantità, si vende lo stesso giorno direttamente al cliente ed è sottoposto sicuramente a maggiore cura. Il secondo, ovvero quello industriale, si produce invece in grandi quantità e si può vendere anche dopo 24 mesi dalla data di produzione. Per riconoscere un gelato artigianale di qualità, il migliore metodo è sicuramente quello di affidarsi alla propria esperienza, affinando i sensi.